È partito per il quinto anno consecutivo il progetto Teacher Assistant di WEP, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e che, in quattro anni, ha coinvolto circa 14.000 studenti e 100 istituzioni scolastiche della Regione.
Il progetto permette a 33 ragazzi stranieri, provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia, Francia, Germania e Sudafrica, di affiancare fino al mese di maggio gli insegnanti di lingua durante le ore di lezione negli Istituti Inferiori e Superiori di tutto il Piemonte. Il programma è collocato nell’ambito delle “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca giovanile”.
I giovani insegnanti sono arrivati a Torino la scorsa settimana e hanno visitato il capoluogo piemontese durante i due giorni di Orientation prima di recarsi nelle scuole coinvolte – tra queste anche un istituto di Milano. Marina Biancotti, responsabile del progetto: “Il Progetto WEP Teacher Assistant è giunto ormai con successo al suo quinto anno e sono sempre moltissime le scuole che chiedono di aderirvi. Nel periodo febbraio - maggio 2018 saranno presenti 33 madrelingua provenienti da Stati Uniti, Australia, Canada, Sudafrica, Francia e Germania. La presenza di un insegnante madrelingua nelle classi costituisce una importante risorsa nella didattica delle lingue straniere. I ragazzi vengono ospitati in famiglia e questa è un’opportunità preziosa per un reciproco scambio culturale e relazionale.”
Nel corso degli anni sono stati più di 200 i Teachers arrivati in Italia, provenienti anche da Cina, Cile e Giappone. Gli Istituti coinvolti quest’anno non sono soltanto nel torinese, ma anche in altre province della Regione, come ad esempio Alessandria, Cuneo e Verbania. La sinergia tra un'organizzazione privata e un'istituzione pubblica, insieme alla gratuità del progetto, è risultata vincente. La formula infatti, semplice e flessibile, e la durata (tre mesi) permettono di far convergere esigenze didattiche e organizzative senza costi aggiuntivi per le istituzioni scolastiche. I giovani insegnanti sono selezionati dalla WEP, mentre le scuole provvedono a organizzare l’ospitalità in famiglia dei ragazzi stranieri.
Il professore Massimo Roccuzzo dell’IC Vittorino da Feltri-Fermi di Torino: “Il Progetto WEP Teacher Assistant cresce e si evolve. Il mutamento delle esigenze formative impone di adattare l’impiego delle ‘risorse’ rappresentate dagli assistenti madrelingua al consolidamento del curriculum verticale, declinando e spalmando le attività in seminari e corsi di Lingua svolti nella scuola dell’infanzia fino ad arrivare alla secondaria di primo grado. Parimenti, il nuovo dettato normativo che prevede di sottoporre gli alunni Prova Invalsi di inglese ci consente di ridisegnare, in maniera sempre più definita, i contenuti delle attività programmatiche a partire dall’anno scolastico in corso”.













