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Cronaca | 06 settembre 2018, 08:15

Insegnante torinese morta in Liguria, la procura di affida ai Ris

La donna, 44 anni, era stata trovata la mattina del 14 luglio nel Comune di Cesio. Ancora ignote le cause del decesso

Insegnante torinese morta in Liguria, la procura di affida ai Ris

La Procura si affida ai Ris per risalire alle cause della morte di Silvia Crosetto, la quarantaquattrenne insegnante di Torino morta lo scorso 14 luglio intorno alle 9.30 del mattino all’altezza del passo del Ginestro, nel Comune di Cesio, in provincia di Imperia.

 

I Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche sono stati chiamati infatti dal Pubblico Ministero Enrico Cinnella Della Porta, che segue l’inchiesta e dai procuratori Alberto Lari e Grazia Pradella, a ispezionare i vestiti indossati dalla donna il giorno della tragedia nella speranza di chiarire la dinamica dei fatti e risolvere così il mistero. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi, neppure quella dell’omicidio stradale.

 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna si trovava in Liguria in visita ai genitori, anche loro di Torino, possessori di un appartamento ad Andora. Nel frattempo i carabinieri di Borgomaro hanno ispezionato, anche grazie all’ausilio delle telecamere che si trovano nei pressi dell’area circostante all’incidente, le auto che hanno percorso quella strada, snodo tra i comuni di Cesio, Testico e Garlenda.

 

A trovarla un automobilista di passaggio che ha visto la donna riversa a terra vicino all’auto e ha lanciato l’allarme. Il cadavere si presentava con una ferita alla testa, ritenuta mortale secondo l’esame autoptico, e con vari segni da corpo contundente, dunque un’automobile, o lo stesso manto stradale su cui è caduta.

Sanremo News

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