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Politica | 17 novembre 2018, 12:56

Forza Italia, oltre mille persone in piazza per il sì alla Tav. Berlusconi: "Infrastruttura decisiva per il futuro del Piemonte"

La Gelmini ha ricordato dal palco "la straordinaria piazza di sabato scorso" che, ha detto, "ha inaugurato la rivoluzione gentile"

Forza Italia, oltre mille persone in piazza per il sì alla Tav. Berlusconi: "Infrastruttura decisiva per il futuro del Piemonte"

Sono oltre un migliaio le persone che questa mattina hanno preso parte alla manifestazione Sì Tav di Forza Italia in piazza Palazzo di Città. Davanti al Comune amministratori regionali, locali e moltissimi simpatizzanti degli azzurri.

 

Sono state le note dell'inno del partito ad aprire la manifestazione, seguite dalle parole di Silvio Berlusconi, che ha mandato una lettera. "Siamo in piazza a Torino - ha scritto - per testimoniare il nostro impegno per un’Italia migliore. La battaglia per la Tav è importantissima perché si tratta di un’infrastruttura decisiva per il futuro del Piemonte e delle altre regioni del nord. Ha inoltre un valore simbolico perché vede contrapposti due visioni dell’economia e della società".

"I grillini al governo - prosegue la lettera del Cav - si confermano coerenti con un progetto inquietante di decrescita ostile all'impresa, che ci porta fuori dall’Europa dal punto di vista politico economico e finanziario. Il rifiuto del Tav, così come l’ostilità alle altre grandi opere, é l'ovvia conseguenza della loro ideologia diretta discendente  della peggior sinistra del secolo scorso".

A prendere la parola poi la capogruppo alla Camera di Forza Italia Mariastella Gelmini. "Voglio ringraziare la straordinaria piazza di sabato scorso - ha esordito la Gelmini - che ha inaugurato la rivoluzione gentile". "Il governo gialloverde - ha proseguito l'esponente azzurra - è quello del cambiamento, ma in peggio, perché condanna l'Italia alla decrescita e declino". Gelmini ha poi ribadito che il nostro paese ha preso accordi sulla Tav, attaccando poi il governo nazionale e il sindaco di Torino. "Il futuro non può essere per il no Tav e ai termovalizzatori: chi vede in ogni cantiere il malaffare è incapace di governare, vale per Roma con Toninelli e per Appendino a Torino", ha concluso la vicecapogruppo. 

Sul palco è stata poi la volta del Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, visibilmente commosso dagli applausi e calore con cui è stato accolto. "Siamo nella piazza - ha detto il vicepresidente di Forza Italia - di una delle prime capitali dell'Italia unita". "Non dobbiamo mai dimenticare - ha aggiunto - cosa ha rappresentato Torino per il Piemonte e l'Italia". "Vogliamo la Tav - ha aggiunto - perché il no all'infrastruttura significa isolare Torino dal resto dell'Europa: ora siamo collegati grazie ad una galleria costruita per volontà di Cavour". "Realizzare la Torino-Lione", ha proseguito, "significa spalancare le porte del Piemonte, dar ossigeno alle imprese, aumentare il turismo, ridurre le emissioni e le polveri sottili". "Fare l'opera significa dare sbocco uno a Torino che se no resta bloccata tra Milano e le Alpi", ha concluso Tajani.

Cinzia Gatti

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