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Attualità | 15 gennaio 2019, 07:19

Salute: Mollusco contagioso, prevenirlo, riconoscerlo e curarlo

questa malattia si presenta mostrando dei sintomi piuttosto chiari. Nello specifico, la patologia porta alla nascita di alcune escrescenze o lesioni dalla forma rotonda: le papule, note come “molluschi” per via del loro aspetto, possono avere un colore rosato, bianco o rosa scuro

Salute: Mollusco contagioso, prevenirlo, riconoscerlo e curarlo

Fra le patologie della pelle che meritano più attenzione, si trova il mollusco contagioso: una malattia di carattere virale che può portare a sintomi molto fastidiosi, non solo da un punto di vista estetico ma anche fisico.

Trattandosi di un'infezione dovuta all'attaco di un virus, può essere trasmessa o contratta per contatto diretto, quindi bisogna sempre fare molta attenzione a 3 aspetti: alla prevenzione, all’identificazione della malattia e alla sua cura.

 

Prevenire il mollusco contagioso

Le regole per prevenire il molluscum contagiosum sono simili a quelle per trattare una qualsiasi infezione cutanea. Quindi tra queste troviamo ad esempio il divieto di utilizzare gli asciugamani o gli indumenti di altre persone, perché potrebbero diffondere il virus, come potrebbe avvenire anche attraverso altri oggetti personali come una spugna per il corpo.

Va poi ricordato anche il rischio dell'auto-contagio: un individuo sofferente di mollusco contagioso non dovrebbe mai grattarsi, perché in questo modo potrebbe infettare altre zone sane del proprio corpo, trasformando le proprie mani in un pericoloso veicolo dell'infezione. Inoltre bisogna fare attenzione a quei luoghi particolarmente favorevoli alla proliferazione del virus, come ad esempio le piscine dove specialmente i bambini possono contrarre il mollusco.

Infine, se le lesioni si trovano situate in corrispondenza delle aree genitali, è il caso di evitare qualsiasi rapporto con il proprio partner fino alla completa guarigione.

 

Come riconoscere questa malattia

Non è difficile riconoscere il mollusco, perché questa malattia si presenta mostrando dei sintomi piuttosto chiari. Nello specifico, la patologia porta alla nascita di alcune escrescenze o lesioni dalla forma rotonda: le papule, note come “molluschi” per via del loro aspetto, possono avere un colore rosato, bianco o rosa scuro. Inoltre posseggono al centro una fossetta, e le loro dimensioni tendono a crescere nel tempo, fino a raggiungere i 5 millimetri di diametro.

Ad ogni modo, è possibile ottenere molte informazioni utili per riconoscere il mollusco della pelle, ad esempio leggendo questo articolo informativo di Trosyd. Conviene imparare come riconoscere le papule perché, come detto, bisogna evitare di grattarsi: all’interno del rigonfiamento si trova infatti del pus, che potrebbe poi infettare le zone sane della cute.

Da sottolineare che il mollusco contagioso può comparire in diverse zone del corpo: genitali, collo, viso, gambe, braccia, tronco e addome, sono tutte aree potenzialmente a rischio. Al contrario, difficilmente colpisce la pianta dei piedi e i palmi delle mani.

 

Come curare il mollusco contagioso

In questo caso c'è solo un consiglio sempre valido: è fondamentale consultare un bravo dermatologo, che sappia indicarci come procedere alla cura stabilendo un iter di guarigione pensato appositamente per il nostro caso.

Lo specialista potrebbe infatti consigliare alcune terapie a base di prodotti e creme ad applicazione topica, o in alternativa l’opzione dell’intervento chirurgico, per la rimozione delle papule. Chiaramente si tratta di soluzioni che dovrebbero sempre essere eseguite da un esperto.

Il mollusco contagioso può svilupparsi nel tempo e diventare molto problematico: per questo è importante capire cos’è, come prevenirlo e come curarlo efficacemente.

c.s.

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