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Cronaca | 23 marzo 2019, 18:52

Un mese fa l'omicidio di Stefano Leo ai Murazzi. Gli amici: "Vogliamo la verità"

Gl inquirenti proseguono le indagini: nessuna ipotesi viene scartata al momento, compresa la pista passionale

Un mese fa l'omicidio di Stefano Leo ai Murazzi. Gli amici: "Vogliamo la verità"

E' successo esattamente un mese fa. Era la mattina di sabato 23 febbraio, quando Stefano Leo è stato ucciso in lungo Po Macchiavelli, nella zona dei Murazzi, con una coltellata alla gola.

Gli amici del giovane di Biella attendono ancora la verità, al pari della famiglia. "E' insopportabile non sapere chi ha agito in quel modo e perché". Oggi in suo ricordo hanno portato un palloncino rosso e lo hanno attaccato alla scaletta che Stefano è riuscito a salire, pur ferito, prima di crollare a terra privo di vita. "Noi confidiamo nel lavoro degli inquirenti e speriamo".

Il 33enne biellese è stato freddato mentre andava a lavorare. I carabinieri hanno analizzato a lungo i filmati delle telecamere della zona, sentito familiari, amici e colleghi e attendono novità dall'esame del telefono del ragazzo. Nessuna ipotesi viene scartata al momento, compresa la pista passionale.

m.d.m.

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