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Cronaca | 25 ottobre 2019, 05:07

Vanchiglia, un dossier e due nuove petizioni contro la “mala-movida”

Ad annunciarle, durante una Commissione congiunta, il gruppo di residenti “Riprendiamoci Vanchiglia”. Richieste la chiusura anticipata dei locali e l'istituzione del “Sindaco della notte”

Vanchiglia, un dossier e due nuove petizioni contro la “mala-movida”

Il gruppo di residenti “Riprendiamoci Vanchiglia” presenterà due nuove petizioni e un dossier per chiedere alle istituzioni di fare qualcosa contro la cosiddetta mala-movida, fenomeno che interessa anche il quartiere di San Salvario.

A spiegare le motivazioni di queste nuove iniziative è la portavoce del gruppo Mirella Berardino: “Non ne possiamo più – spiega – di urla, schiamazzi, urina e vomito. Dalle istituzioni sono arrivate solo tante parole ma nulla di concreto, ci sentiamo davvero impotenti di fronte a questa situazione; nel frattempo c'è chi minaccia di farsi giustizia da solo, non vorremmo che la situazione degenerasse improvvisamente”.

L'annuncio è stato fatto martedì durante una Commissione congiunta tra le Circoscrizioni 7 e 8: “Il dossier – prosegue Berardino - conterrà le testimonianze di chi ha visto la propria quotidianità cambiata, in alcuni casi anche in modo patologico, dalla movida. Il nostro obiettivo è quello di diffonderlo il più possibile, inviandolo gradualmente a istituzioni sempre più importanti e media”.

Per quanto riguarda le petizioni, le proposte sono due: “Abbiamo richiesto - conclude – la chiusura anticipata dei locali, a mezzanotte durante la settimana e all'una nei weekend, e l'istituzione del “Sindaco della notte”, figura ad-hoc da individuare per non perdersi in mille assessorati”.

Marco Berton

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