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Politica | 14 novembre 2019, 07:45

Rivoli, sul bilancio di previsione 2020 l'opposizione attacca la giunta Tragaioli: "Taglio delle risorse e nessuna spiegazione"

I consiglieri del Partito Democratico: "Salute, scuole, sport, metropolitana e prevenzione. Se prendiamo il piano di investimenti 2020, troviamo molte differenze negative rispetto al passato e nessun investimento nuovo"

Rivoli, sul bilancio di previsione 2020 l'opposizione attacca la giunta Tragaioli: "Taglio delle risorse e nessuna spiegazione"

A quattro mesi dall'avvio della nuova esperienza amministrativa per la città di Rivoli, opposizioni all'attacco del sindaco Andrea Tragaioli e della sua maggioranza. Nel mirino, in particolare, i conti per il prossimo anno: il bilancio di previsione 2020.

"Diversi sono stati i consigli comunali e le occasioni per dare una propria impronta con scelte politiche, ma più di tutte il piano degli investimenti 2020-2022 - dicono i consiglieri comunali del Partito Democratico -. Il primo elemento che ci lascia stupiti è il silenzio, che non trova spiegazioni. Ci troviamo a non affrontare un dibattito politico sulle scelte a causa dei continui silenzi nelle sedi istituzionali. Scelte che nella maggior parte dei casi non vengono fatte. Assistiamo ad una continua propaganda di opere derivanti da piani di investimento del passato e ad accuse allo stesso passato per le cose che invece non vanno. Riteniamo che per amministrare con orgoglio la nostra Rivoli serva più responsabilità e rispetto per i cittadini che aspettano soluzioni e non giustificazioni".

Ma oltre all'approccio, quel che non piace agli esponenti del centrosinistra cittadino sono anche i numeri. E infatti denunciano il "taglio di risorse su capitoli per noi fondamentali". "Se prendiamo il piano di investimenti 2020, troviamo molte differenze negative rispetto al passato e nessun investimento nuovo: 600mila euro in meno per la casa della salute, 900mila per gli edifici scolastici, 320mila per il campo sportivo, 750mila per la viabilità di corso Francia per la Metro. E ancora la prevenzione contro le bombe d'acqua, il patrimonio edilizio comunale e l'ampliamento del cimitero".

"Abbiamo assistito a molti proclami, a cui non sono seguiti atti concreti. Un esempio è l’uscita sui giornali del trasferimento dell’ambulatorio di via Piave nell’ex anagrafe di Via Capra. Partendo dal fatto che bisogna fare chiarezza su quali servizi si intenda portare nella Casa della Salute e quali in via Capra. Per poter procedere con questa idea bisogna sistemare i locali dell’ex anagrafe e adeguarli alle attività dell’asl. Mettere quindi delle risorse sul piano degli investimenti. Ad oggi non risulta nessuna cifra su quell’immobile. Nel frattempo perdiamo servizi sul territorio e sarebbe più corretto annunciare ai giornali quello che si fa o si è fatto, non proclami senza fondamento. Vediamo slittare agli anni successivi, senza distinzioni di priorità, molte opere pubbliche. Una tecnica di attendismo che sinceramente non ci aspettavamo da chi aveva le idee così chiare in campagna elettorale. Una cosa di certo è cambiata, non si sa dove si vuole andare e l’attendismo farà perdere occasioni alla Città".

"Attendiamo - concludono gli esponenti Dem - la presentazione del bilancio di previsione 2020 che dovrebbe essere portato in Consiglio Comunale a dicembre, sperando di affrontare una discussione sul merito delle scelte fatte e non trovarci per l’ennesima volta ad affrontare silenzi. Rivoli merita di più".

redazione

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