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Eventi | 13 gennaio 2020, 12:29

Circolo della musica: a Rivoli il 2020 inizia con sette concerti da non perdere

Oltre ai già annunciati Xylouris White, Robyn Hitchcock con Emma Tricca, Wallis Bird, Torres con Harkin, Teho Teardo, Damo Suzuki’s Network con Xabier Iriondo (Afterhours), Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Enrico Molteni (Tre Allegri Ragazzi Morti), Karim Qqru (Zen Circus), si aggiunge Sebadoh, gruppo indie rock statunitense, formato nel 1986 da Eric Gaffney e Lou Barlow

Circolo della musica: a Rivoli il 2020 inizia con sette concerti da non perdere

Sette concerti per cominciare il nuovo anno. Si apre con un viaggio sonoro oltre i confini il 2020 del Circolo della Musica (ex Maison Musique) di Rivoli e la programmazione fino a marzo promette appuntamenti di primo piano. 

Oltre ai già annunciati Xylouris White, Robyn Hitchcock con Emma Tricca, Wallis Bird, Torres con Harkin, Teho Teardo, Damo Suzuki’s Network con Xabier Iriondo (Afterhours), Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Enrico Molteni (Tre Allegri Ragazzi Morti), Karim Qqru (Zen Circus), si aggiunge Sebadoh, gruppo indie rock statunitense, formato nel 1986 da Eric Gaffney e Lou Barlow.

Il Circolo della musica, progetto della Fondazione Circolo dei lettori che ha ridato vita all’ex Maison Musique di Rivoli, si è caratterizzato fin dalla sua apertura come uno spazio di cultura musicale forte di una programmazione pensata come un intreccio di anteprime ed eventi esclusivi organizzati in filoni tematici: un invito a essere curiosi, a esplorare voci, storie, ritmi e note alternative e ibride.

Al Circolo della musica, nel 2019, si sono esibiti infatti artisti italiani e internazionali, vere leggende del suono alternativo, esploratori della più innovativa elettronica, musicisti fuori dalle rotte tradizionali, e i migliori cantautori made in Italy. Ma non solo, perché il Circolo della musica è stato anche storie, quelle di protagonisti che hanno raccontato di sé al pubblico tra note e parole, alla scoperta di tutto ciò che la musica passata, presente e futura, con la sua energia, è capace di narrare.

SEBADOH

I leggendari pionieri dell’indie rock lo-fi, capitanati dal bassista dei Dinosaur Jr Lou Barlow, presentano al Circolo della musica, mercoledì 25 marzo ore 21.30, l’ultimo album Act Surprised, pubblicato lo scorso maggio in UK/Europa per Fire Records e in USA per Dangerbird Records. Registrato al Sonelab di Easthampton in Massachusetts, il disco segna un certo cambiamento nell’approccio della band, che non solo aveva auto-prodotto l’album precedente, ma che è solita concedersi molto più tempo per finire i lavori. È una raccolta di brani che richiama sicuramente il classico sound dei Sebadoh – l’iconico suono stridente di chitarre, gioioso e malinconico allo stesso tempo – ma che si muove in avanti pur rimanendo sempre fedele all’originale. Act Surprised è un album vitale per l’era moderna: conserva i tratti distintivi che hanno definito la trentennale e straordinaria carriera dei Sebadoh i quali, con questo disco, hanno comunque saputo rinnovare il loro sound, ringiovanendolo ed esplorando nuove direzioni.

XYLOURIS WHITE

Il primo a esibirsi è Xylouris White, mercoledì 5 febbraio ore 21.30, pirotecnico duo composto dall’australiano Jim White – batterista dei Dirty Three e collaboratore di Pj Harvey, Cat Power, Bill Callahan, Bonnie Prince Billy, Daniel Blumberg – insieme al liutista cretese George Xylouris, figlio del leggendario cantante e suonatore di lira Psarandonis. L’unione di questi due talenti genera un avant-folk ruvido, fiero e avventuroso, che porta nuova linfa e conferisce nuove forme alla tradizione plurisecolare in cui è radicato. Dal vivo presentano The Sisypheans, quarto disco in studio e primo sulla prestigiosa Drag City Records, prodotto da Guy Picciotto (Fugazi).

ROBYN HITCHCOCK con EMMA TRICCA

Venerdì 7 febbraio, ore 21.30 sul palco Robyn Hitchcock con Emma Tricca: il genio del pop psichedelico incontra un’artista in bilico tra folk, blues e poesia. Sulla scena ormai da quarant’anni, da quando esordì con i Soft Boys, Hitchcock è stato definito in tanti modi: l’anello mancante fra John Lennon e Syd Barrett, il folksinger punk e il poeta della più grande stagione della canzone d’autore inglese, gli anni ’80. Ma soprattutto lo straordinario autore di melodie pop visionarie e acide, così come folk e punk sono parte del suo immenso background culturale. Special guest del tour Emma Tricca, definita dalla “bibbia” musicale inglese Mojo come una “scultrice della nuova era d'oro del folk” e reduce dagli unanimi apprezzamenti per il suo ultimo album St.Peter, che comprende collaborazioni importanti come Steve Shelley (Sonic Youth) e Jason Victor (Dream Syndicate) e che l'ha portata, tra le altre cose, ad aprire i concerti del tour europeo di Nick Mason, leggendario batterista dei Pink Floyd.

WALLIS BIRD

Wallis Bird arriva a Rivoli dall’Irlanda giovedì 27 febbraio, ore 21.30. Musicista e cantante, è stata spesso paragonata a Ani DiFranco e Fiona Apple, ma anche a una giovane Janis Joplin. Nelle sue canzoni fonde elementi di musica folk tradizione, blues e funk con una sonorità rock energetica e genuina. La sua voce eccezionale tiene conto di un già vasto repertorio da morbide ballate folk ad eccitanti e potenti canzoni. È da oltre un decennio che Wallis Bird rapisce il pubblico con la sua musica. È stata nominata Choice Music Prize nel 2017 e nello stesso anno ha vinto il Deutsche Musikautorenpreis, un grande successo specialmente per un non tedesco. Impegnata in diversi tour, ha suonato in tutta Europa, Giappone e Australia. Proprio nella tappa australiana, Wallis Bird si è guadagnata la stima di Amanda Palmer che ha twittato ai suoi follower consigliando il suo concerto. La sua energia irrefrenabile la contraddistingue, tanto che l’Irish Times ha scritto che la sua pura energia potrebbe dare il via a un’intera economia. Dopo aver suonato con Rodrigo y Gabriela, Billy Bragg, The Gossip ed Emilliana Torrini, Wallis Bird arriva a Rivoli per incantare il pubblico come solo lei sa fare.

DAMO SUZUKI'S NETWORK con XABIER IRIONDO (Afterhours), CORRADO NUCCINI (Giardini di Mirò), ENRICO MOLTENI (Tre Allegri Ragazzi Morti), KARIM QQRU (Zen Circus) e molti ospiti

Giovedì 5 marzo ore 21.30, al Circolo della musica il Damo Suzuki's network, progetto nato nel 1998 che vede al centro l’ex-cantante dello storico gruppo Can, e una band che cambia a seconda del paese che ospita il live. Damo Suzuki, infatti, ha speso gran parte della sua vita a girare il mondo, venendo coinvolto da musicisti sempre diversi. Il principio di partenza di Damo Suzuki è quello di adattare la propria voce e capacità di improvvisazione a ogni situazione musicale che gli si presenta, rendendo l’esperienza davvero unica e irripetibile. Il network è stato ospitato in Europa, Americhe, Africa, Asia e Oceania con intensivi tour. La band che accompagnerà Damo Suzuki sul palco rivolese avrà la struttura di un quartetto formidabile e inedito, formato da musicisti delle più importanti band italiane: Xabier Iriondo (Afterhours) alla chitarra, mahai metak, taisho koto, Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) alla chitarra, Enrico Molteni (Tre Allegri Ragazzi Morti) al basso e Karim Qqru (Zen Circus) alla batteria. Inoltre interverranno ospiti speciali che, salendo sul palco, arricchiranno le variazioni di questo incredibile concerto.

TORRES

Sabato 14 marzo, ore 21.30 è la volta di Torres – aka Mackenzie Scott – con la sua unica data in Italia con il nuovo Silver Tongue (Merge Records) – anticipato dal singolo Good Scare – a tre anni dall’uscita di Three Futures (4AD Records). L’album racconta gli impulsi che compongono il desiderio, dai primi arrossamenti dell'infatuazione alla meraviglia leggermente terrificante che accompagna la connessione con un’altra persona. La musica di Torres ha navigato a lungo nello spazio tra il fisico e il metafisico e Silver Tongue affronta di petto questo conflitto, esaminando il modo in cui le azioni degli altri suscitano sentimenti profondi in noi e alterano lo spazio in cui esistiamo.

TEHO TEARDO in Ellipses dans l’harmonie

Il nuovo lavoro del compositore di origini friulane si intitola Ellipses dans l’harmonie ed è interamente ispirato alla musica contenuta nelle pagine dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, la cui copia originale è custodita nell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha prodotto e commissionato l’album. Teho Teardo, giovedì 19 marzo ore 21.30, porta al Circolo della musica il suo nuovo lavoro, opera capace di esprimere la connessione politica con lo spirito dell’Illuminismo che ha guidato la genesi dell’opera e l’attuale necessità di luce davanti ai nuovi oscurantismi. Teho Teardo è nuovamente impegnato al fianco di Enda Walsh nella scrittura delle musiche per Medicine, il nuovo spettacolo del drammaturgo irlandese (già noto per aver scritto Lazarus con David Bowie ma anche il film Hunger di Steve Mc Queen), e sta scrivendo le musiche per un film della regista Ildikó Enyedi, Orso d’Oro a Berlino 2017.

I concerti iniziano alle ore 21.30. Biglietteria online su vivaticket.it. Biglietti al Circolo dei lettori (via Bogino 9, 011 4326827, info@circololettori.it) dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 21.30.

comunicato stampa

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