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Cronaca | 22 febbraio 2020, 17:15

Coronavirus: "Un caso accertato a Torino e una quindicina di casi in corso di verifica" [VIDEO]

Il governatore Cirio ha fatto il punto sulla situazione legata alla diffusione del contagio in Piemonte. "E' un italiano, ha avuto contatti con la famiglia contagiata in Lombardia. Ora si sta ricostruendo la sua cerchia di contatti"

Coronavirus: "Un caso accertato a Torino e una quindicina di casi in corso di verifica" [VIDEO]

"A oggi abbiamo in Piemonte una quindicina di casi in corso di accertamento e purtroppo un caso verificato come Coronavirus". Così, dalla voce del governatore Alberto Cirio, è arrivata la conferma che il contagio è arrivato anche nel nostro territorio dopo le notizie che da ieri si susseguono soprattutto dalla Lombardia e dal Veneto.

Ma il sentimento che domina è quello, accanto alla prudenza, della tranquillità e della fiducia nel lavoro che stanno portando avanti i medici: "Al momento è ricoverato presso l'ospedale Amedeo di Savoia - ha aggiunto Cirio - è di Torino, di nazionalità italiana e a quanto ci è dato di sapere oggi ha contratto il virus in quanto in contatto con il ceppo milanese e la famiglia di cui abbiamo avuto contezza nella giornata di ieri essere stata interessata dal fenomeno di Coronavirus".

"Ha avuto rapporti personali con loro - prosegue il governatore -, poi è rientrato a Torino e oggi si trova ricoverato all'Amedeo di Savoia. Sono stati fatti tutti gli accertamenti per verificare tutti i rapporti che questa persona ha avuto negli ultimi giorni, non solo in famiglia e parenti, ma anche nell'ambito lavorativo, così da poter individuare la cerchia all'interno della quale effettuare tutte le verifiche preventive. Gli altri casi sono diffusi, riguardano anche altre province e non solo Torino. Ma ci sono anche tanti casi che sono risultati negativi all'accertamento e dunque non sono Coronavirus".



"Per ora abbiamo una situazione in Piemonte che stiamo monitorando e gestendo con grande attenzione da ieri, da quando si sono verificati i primi allarmi. Già prima i livelli di attenzione erano elevatissimi, ma ora siamo a livello di contenimento ed è stata costituita una task force a livello regionale", ha concluso Alberto Cirio. 

Intanto, si ricorda che l'indicazione è - in caso di dubbio - di non recarsi ai Pronto soccorso e contattare il 112 e i numeri di emergenza per evitare di intasare il servizio negli ospedali o di esporsi a ulteriori contagi.

Marco Panzarella

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