/ Sanità

Sanità | 05 aprile 2020, 12:06

Sembrava Covid, ma era epatite fulminante: ragazzo di 29 anni salvato alle Molinette con un trapianto di fegato in emergenza

Il giovane era stato ricoverato per sospetta infezione da coronavirus ad Orbassano, poi il trasferimento e la corsa contro il tempo per un fegato, poi arrivato da Roma. In ospedale un percorso "No Covid" per le emergenze non legate al virus

immagine di repertorio

immagine di repertorio

Un ragazzo di 29 anni di origine albanese è stato salvato all'ospedale Molinette grazie a un trapianto di fegato eseguito in emergenza nazionale quando le sue condizioni erano ormai disperate.

Il ragazzo, con un'epatite fulminante, era giunto alle Molinette con un trasfrimento dal San Luigi di Orbassano (un ospedale oggi dedicato prevalentemente a pazienti Covid-19), dove era arrivato sabato scorso in Pronto Soccorso in stato di coma e insufficienza respiratoria: una situazione che poteva far sospettare una malattia da coronavirus.

Gli esami effettuati e gli approfondimenti epatologici hanno invece evidenziato che il problema respiratorio era legato a un'insufficienza epatica acuta gravissima determinata da un'infezione fulminante dal virus dell’'epatite B. Grazie all’attenzione della Direzione e del personale si è mantenuto infatti nell’ospedale Molinette un percorso libero da contaminazioni del coronavirus (comprese Rianimazioni e Terapie intensive) per la cura di pazienti in emergenza, di cui ha beneficiato questo trapiantato.

Domenica scorsa il paziente era stato inserito in lista per il trapianto di fegato in emergenza nazionale e così è iniziata la corsa contro il tempo nel tentativo disperato di salvargli la vita. Il lunedì il decesso a seguito di un incidente di un ragazzo a Roma, che già in vita si era generosamente dichiarato donatore presso la propria anagrafe. Questo ha permesso, grazie al coordinamento tra Centro Nazionale Trapianti ed i Centri regionali delle Regioni coinvolte, che il fegato del donatore potesse arrivare a Torino e fosse trapiantato nella notte successiva. L'intervento, effettuato dall'équipe del Centro Trapianti di fegato delle Molinette (diretto dal professor Renato Romagnoli), è stato eseguito in stretta collaborazione con l'équipe dell’Anestesia e Rianimazione 2 (diretta dal dottor Roberto Balagna) ed è tecnicamente riuscito. Il paziente è ora uscito dal coma e respira autonomamente, mantenuto sotto attenta sorveglianza in terapia intensiva.

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium