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Cultura e spettacoli | 16 aprile 2020, 16:35

In casa come Madame Butterfly, Otello e Turandot: la nuova sfida social del Regio

Basta scegliere la propria opera preferita, ricrearla con oggetti e indumenti a disposizione, e condividerla usando l'hashtag #LOperaTiSomiglia

In casa come Madame Butterfly, Otello e Turandot: la nuova sfida social del Regio

Il Teatro Regio di Torino non smette di far sentire la propria vicinanza ai suoi fedeli spettatori anche sul web. E oggi lo fa lanciando il nuovo hasthag #LOperaTiSomiglia, rivolto a gli appassionati di opera e musica, amanti dei grandi classici, con il desiderio di mettersi in gioco.

Il contest si ispira alla campagna di comunicazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo “L’arte ti somiglia” nell’ambito di #ArtYouReady, in rete con i musei italiani, che rende accessibile e fruibile il patrimonio artistico italiano.

Si tratta di un gioco a misura di social. Basta scegliere la propria opera preferita o il personaggio, travestirsi con ciò che si ha in casa per dare vita al titolo o al carattere scelto, scattare una foto "in posa" e infine condividerla con gli hashtag #LOperaTiSomiglia e #teatroregiotorino, taggando il Regio su Facebook, Instagram e Twitter. L'immagine sarà poi rilanciata sui canali ufficiali. 

"Continuiamo a credere che, nonostante la chiusura dei teatri, la musica e l’opera siano vivi più che mai e riconfermino il loro potere benefico - spiegano -. Ne abbiamo avuto prova in questo mese di lockdown: il dialogo con il nostro pubblico è proseguito sui canali social e abbiamo ricevuto una grande dimostrazione di vicinanza e affetto. La sala, le poltrone, i nostri spettacoli mancano, e la chiusura del Teatro ha lasciato un vuoto enorme. Ma con #operaonthesofa la nostra platea si è spostata online ed è cresciuta raggiungendo persone che, anche in tempi normali, non avevano la possibilità di venire a teatro".

Oltre 66 mila utenti, di cui il 60% dai 18 ai 65 anni e il 40% oltre i 65 anni, hanno infatti visto le opere proposte su YouTube dal sovrintendente Sebastian Schwarz e tutta la sua squadra: il Nabucco il titolo in assoluto più cliccato, seguito a ruota da Carmen. Inoltre, il 35% della platea virtuale era composta da pubblico straniero, proveniente da Paesi europei, Regno Uniti, Stati Uniti e Giappone. E se su YouTube il pubblico del Regio è a maggioranza maschile, il 58% contro il 42% delle donne, su Facebook e Instagram la proporzione si ribalta, con un totale di 63 mila utenti sui social. 

Grande successo anche per l'hashtag #ProudToBeRegio, che ha coinvolto inizialmente solo i lavoratori del Teatro, protagonisti di un racconto del proprio lavoro per parole, immagini e musica, ma si è poi allargato spontaneamente a tutti gli artisti che hanno voluto dimostrate affetto per “la famiglia Teatro Regio”. 

"Siamo lieti di comunicare - concludono - che in moltissimi stanno donando il biglietto al Regio, tramite la modalità messa a disposizione sul sito del Teatro; a oggi la proporzione dei donatori, rispetto a chi richiede il voucher, è di uno su tre. La campagna a livello nazionale #iononchiedoilrimborso è nata, prima ancora che da una nostra richiesta, dal gesto spontaneo del nostro pubblico".

Manuela Marascio

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