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Cronaca | 21 aprile 2020, 10:40

To housing, il progetto di co-housing sociale per persone LGBT, stringe una collaborazione internazionale con All Out

Magino e Battaglia (Quore): “Siamo molto orgogliosi che il progetto TOHOUSING abbia guadagnato attenzione e riconoscimento in ambito internazionale”

To housing, il progetto di co-housing sociale per persone LGBT, stringe una collaborazione internazionale con All Out

To Housing, il progetto di co-housing sociale che a Torino accoglie persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) in difficoltà e in condizioni di estrema vulnerabilità ha stretto una collaborazione internazionale con il movimento globale LGBT+ All Out, attraverso la campagna Grassroots Giving: un programma innovativo di raccolta fondi che mette in relazione la comunità mondiale di All Out con i gruppi locali LGBT+.

L’associazione Quore, promotrice di To housing, ha deciso di iniziare questo nuovo percorso perché le domande per accedere ai 24 posti disponibili – in 5 appartamenti di proprietà ATC - Agenzia Territoriale per la Casa di Torino non destinati alle graduatorie per le case popolari – sono in costante aumento e perché i costi del progetto, anche per poter mantenere inalterato la standard qualitativo dei servizi offerti, sono molto elevati.

Il lancio della campagna in USA e UK, Italia, Francia e Germania, è appena avvenuto e il fundraising si basa sul racconto di alcuni ospiti con particolare attenzione alla condizione dei rifugiati LGBT+ che vivono una condizione di particolare emergenza a causa delle restrizioni COVID19 in quanto le udienze per le richieste di asilo sono state rimandate e l'accesso all'assistenza sanitaria è diventato per loro difficoltoso quando non impossibile.

“Siamo molto orgogliosi, come Associazione, che il progetto To Housing abbia guadagnato attenzione e riconoscimento in ambito internazionale – commentano Silvia Magino e Alessandro Battaglia dell’associazione Quore – Sebbene di portata locale e nazionale, il progetto condivide temi presenti e dibattuti in molti altri Paesi, negli Stati Uniti e in Europa". "Grazie a ALL OUT possiamo dare voce a chi l’ha persa, a chi soffre l’esclusione e l’emarginazione a causa dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere;lavoriamo con persone LGBTI vulnerabili e diamo loro sostegno affinché possano rimodellare una vita dignitosa. Per farlo abbiamo bisogno di tanti sostenitori e di sentire accanto a noi una comunità solidale”.

Molto soddisfatto anche Yuri Guaiana senior campaigns manager di All Out: “In questi giorni d’isolamento forzato mi sono spesso trovato a pensare a tutti coloro che non possono stare a casa perché non ne hanno una. Il numero di migranti che si rivolge ai pronto soccorso con i sintomi del Covid-19 è in aumento. Aiutare associazioni come Quore a rispondere alla crescente domanda d’aiuto da parte dei rifugiati LGBT+ in Italia è ancora più fondamentale durante questa terribile pandemia e anche il più piccolo contributo può fare la differenza”.

To Housing è un progetto assolutamente innovativo e drammaticamente attuale e necessario nell’attuale situazione di emergenza in quanto è stato pensato per tutte e tutti coloro che vivono una condizione di doppia discriminazione – orientamento sessuale, origine etnica, età, condizione sociale – e si trovano in condizione di povertà e/o esclusione sociale. In questa prospettiva assicurare un luogo sicuro dove poter vivere rappresenta l’occasione per intraprendere un percorso di uscita dal disagio e di (re)inserimento socio-lavorativo.

“Oggi più che mai, in una società scopertasi fragile ma allo stesso tempo consapevole del bisogno di collettività, chiediamo di sostenere Marco, Valentina, Ahmed, Louis, Fatima e le altre e gli altri ad affrontare e superare questi momenti difficili” concludono Alessandro Battaglia e Silvia Magino.

Il progetto è realizzato dall’associazione Quore con il supporto di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Città di Torino, ATC - Agenzia Territoriale per la Casa di Torino, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Banca d’Italia, IKEA, IREN, Bentley SOA e Cooperativa Di Vittorio e con la collaborazione di Cooperativa Babel, OFF Topic, Banco Alimentare e Pastorale Migranti.

comunicato stampa

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