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Cultura e spettacoli | 21 aprile 2020, 07:53

"El Cuento": trionfo argentino per la terza edizione del Koqix

L'opera di Claudio Perrin si aggiudica la rassegna di cinema indipendente satellite dell'Underground Cinefest. Successo anche per l'olandese Harm Weistra tra i cortometraggi

"El Cuento": trionfo argentino per la terza edizione del Koqix

Si è conclusa, ieri, la terza edizione del Koqix, rassegna di cinema indipendente proposta dalle Associazioni SystemOut e ArtInMovimento, e satellite del Torino Underground Cinefest. In linea col DCM dell’11 marzo e dei suoi aggiornamenti, i sei giorni di programmazione sono stati in streaming sul canale dedicato Vimeo che ha visto disponibili 20 film, precisamente 3 lungometraggi e 17 cortometraggi, provenienti praticamente da tutto il mondo. 

La Giuria ha decretato come Miglior Lungometraggio l’argentino “El cuento” (“The story”) di Claudio Perrin e come Miglior Cortometraggio l’olandese “Intrinsic moral evil” di Harm Weistra. 

È stato attribuito il premio a “El cuento” “per la qualità della messinscena. Il regista è riuscito, con pochi mezzi, a dare forma ad un film che non sembra nemmeno low budget. Buona la fotografia e molto interessante la regia, assolutamente funzionale al racconto. Gli attori protagonisti, con grandi capacità, riescono a dare vita ad un racconto di una sensibilità straordinaria. “El cuento” è la conferma di quanto di buono continui a fare il cinema argentino negli ultimi anni. Grazie Claudio Perrin”.

La scelta del Miglior Cortometraggi è ricaduta su “Intrinsic Moral Evil” “per la grande capacità di dare vita ad un racconto sensibile e profondo attraverso la danza. Sin dall'inizio, i tre danzatori giocano con la percezione e le aspettative dello spettatore. Tutto è ben calibrato. Il risultato è completamente immersivo. La storia dei tre personaggi si sviluppa gradualmente. Il loro segreto viene svelato con straordinaria capacità registica solo un frammento prima dei titoli di coda. Intrinsic Moral Evil è un lavoro realizzato con un budget piccolissimo ma con soluzioni tecniche assolutamente professionali. Molto ben fatte le coreografie. Grande empatia tra i tre protagonisti che le esercitano con professionalità e sensibilità”. 

Vince il Premio del Pubblico l’israeliano “Jonathan Agassi saved my life” di Tomer Heymann (Israele), quasi 2 mila visualizzazioni del film in pochissimi giorni sul nostro canale Vimeo. Un successo di pubblico straordinario e incontrastato. Netto il divario con gli altri film in concorso.

Media partner dell’evento è la testata ArtInMovimento Magazine che cura anche l’ufficio stampa.

comunicato stampa

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