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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 30 maggio 2020, 17:20

Multato al cimitero di Moncalieri: "Non contesto la sanzione, ma l'essere stato trattato come un criminale"

L.P. ricostruisce la sua versione dei fatti a proposito dei 400 euro di multa ricevuti per essere entrato al cimitero di Moncalieri senza la mascherina. "Non sapevo dell'ordinanza del sindaco, l'ho fatto per 20 giorni senza che nessuno mi dicesse nulla all'ingresso. Poi sono stato fatto passare per un irresponsabile"

Multato al cimitero di Moncalieri: "Non contesto la sanzione, ma l'essere stato trattato come un criminale"

La vicenda aveva fatto discutere e molto. 400 euro di multa per non aver indossato la mascherina mentre entrava al cimitero di Moncalieri. "Ma io non contesto la sanzione, ma il modo in cui tutto è avvenuto, mi hanno tratto come un criminale". Questa la versione fornita da L.P., che ha raccontato come si sono svolti i fatti.

"Dal 4 maggio, quando sono stati riaperti i cimiteri, ho potuto tornare a salutare mia moglie, che è sepolta lì. L'ho fatto tutti i giorni, fino al fatidico 23 maggio, senza sapere che c'era un'ordinanza del sindaco che vietava l'ingresso a chi non la indossava per limitare il rischio legato al coronavirus. Ma per venti giorni sono entrato e mai nessuno di quelli che erano all'ingresso mi ha mai detto qualcosa".

"Poi sabato scorso vengo redarguito in modo molto energico da una donna della Protezione Civile, che mi ha urlato che c'era un'ordinanza che obbligava a portare la mascherina al cimitero. Io ho risposto in modo garbato che non lo sapevo e lei per tutta risposta mi ha detto che avrebbe avvisato i vigili, prendendomi il numero di targa della macchina, mentre stavo facendo manovra per andare via, continuando a inveire contro di me, manco fossi un delinquente pericoloso".

"Il pomeriggio stesso mi suonano al citofono, chiedendomi di scendere giù con un documento di identità. Io, sentendo che in questo periodo ci sono stati tanti casi di truffe ai danni degli anziani, non me la sono sentita di andare giù e incontrare degli sconosciuti, ma ho detto a queste persone di salire su e portarmi quello che dovevano. Ma questi se ne sono andati senza dirmi nulla, ma lasciandomi nella cassetta della posta un invito a presentarmi al comando dei vigili urbani di Moncalieri".

"Quando mi sono presentato in Municipio, tra le quattro persone che mi hanno interrogato c'era anche questo ispettore, che ho riconosciuto dalla voce, che mi aveva citofonato a casa. Mi hanno spiegato che avevo trasgredito a una ordinanza, che c'era l'obbligo di indossare la mascherina al cimitero, ecc. Io non contesto la multa, gli ho risposto, non avevo letto da nessuna parte di questa ordinanza, ma contesto come sono stato trattato, il modo in cui tutto è avvenuto".

L.P. ha annunciato l'intenzione di non pagare i 400 euro di multa, dicendosi pronto a ricorrere al Giudice di Pace e al Prefetto. "Non sono un delinquente, questa vicenda non può finire così".

redazione

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