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Politica | 11 giugno 2020, 13:13

Il turismo piemontese riparte dal voucher. Bongioanni: “Favoriamo le imprese del territorio, a Ferragosto il concerto a Valcasotto”

La Regione Piemonte punta sul turismo come volano per la ripartenza dell’economia locale. Buone notizie anche per il concerto di Ferragosto a Valcasotto: “Lo organizzeremo nel cortile della Reggia”

Il turismo piemontese riparte dal voucher. Bongioanni: “Favoriamo le imprese del territorio, a Ferragosto il concerto a Valcasotto”

Investire sul turismo, per far ripartire l’economia locale piemontese. E’ una strategia precisa quella portata avanti dalla Regione e che vede nel consigliere Paolo Bongioanni, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, uno dei principali promotori del Rinascimento che nei prossimi mesi animerà il turismo piemontese.

 

Come ricordato da Bongioanni infatti, rilanciare questo settore è fondamentale, essendo un’economia in grado di generare oltre il 15% del Pil, indotto escluso. In Piemonte sono 6700 le aziende che potranno beneficiare del Bonus Turismo, che per le imprese rappresenterà un’importante boccata d’’ossigeno dopo un periodo duro. 

 

Uno degli step fondamentali per il rilancio del turismo sarà poi il Voucher Piemonte, un progetto ambizioso e innovativo portato avanti dal consigliere regionale. Di fatto, per riuscire a generare economia a favore delle imprese, l’idea è quella di mettere sul mercato un voucher da comprare oggi e da consumare quando si vuole, pagandolo solamente un terzo: 1/3 lo verrà messo a disposizione il proprietario della struttura, 1/3 lo pagherà la Regione Piemonte e la restante parte andrà saldata ovviamente ovviamente dal turista, dall’acquirente: “Abbiamo utilizzato 5 milioni di euro di spesa corrente, andando a raccoglierli su vari capitoli di spesa. I 5 milioni verranno utilizzati in questo modo: gli strumenti attuatori saranno i consorzi degli operatori turistici o comunque le società a loro collegate o partecipate riconosciute dalla legge. Saranno loro a comporre questo voucher che in sintesi si baserà sul concetto “Paghi 1, porti a casa 3, compri oggi e consumi quando vuoi”. “Nel momento in cui abbiamo verificato che non c’è ancora un mercato turistico e non ci sarà finche non ci sarà libero movimento, dove il sentimento che domina è ancora la paura, dobbiamo riuscire a mettere in contatto domanda e offerta, nel momento in cui la domanda non c’è” è il pensiero di Bongioanni

 

 

Una delle novità più grandi è quella relativa agli alberghi e alle strutture ricettive: “Sono riuscito con l’emendamento numero 42/ddl 95 a far aggiungere 3 milioni di euro per arrivare a 10 milioni e 765mila euro che verranno utilizzati per finanziare le strutture ricettive del Piemonte in formula bonus” spiega Bongioanni. Il bonus verrà erogato dalla finanziaria della Fin Piemonte, seguendo un criterio di premialità basato su un algoritmo particolare, elaborato dallo stesso Bongioanni: “La formula incrocia il numero delle camere con il numero delle stelle della struttura. Si parte dai 9.000 euro degli alberghi 4/5 stelle, per arrivare all’extra alberghiero dei 660 euro dei bed and breakfast. Vi è chiaramente una differenziazione sui numeri di camere: da una a due stelle negli alberghi la soglia è 25 camere, da tre o quattro stelle la soglia è 50 camere. Nei campeggi invece si parla di 400 posti letto” afferma il presidente del gruppo consiliare di Fdi. 

 

Sorridono anche le guide turistiche, le guide alpine e gli accompagnatori cicloturistici, che con l’emendamento numero 40 al Bonus Piemonte firmato da Bongioanni, potranno contare su dei finanziamenti. “Oltre a questo lavoreremo per inserire un’altra professione turistica importantissima per l’economia del Piemonte che sono i maestri di sci” è la promessa di Bongioanni. Che la Regione voglia ripartire dal turismo, lo dicono i numeri: “10 milioni e 764mila euro per il turismo, i 5 milioni che diventeranno 10 per il voucher turismo, 2 milioni dedicati alle ATL per la promozione del territorio, 1 milione e mezzo nel triennio per le pro loco e 1 milione e 200mila euro per gli eventi che non vanno dimenticati e 1 milione e 700mila euro per la promo-commercializzazione : è un grande lavoro, concertato con il presidente Cirio e l’assessore Poggio, per il quale ringrazio il direttore regionale Marzia Baracchino” ribadisce con orgoglio il consigliere regionale.

 

In chiusura, segnali inequivocabili di ripartenza anche per quanto riguarda gli eventi e la promozione del territorio piemontese: “Venerdì ci sarà il sopralluogo al Castello di Valcasotto e la riunione operativa presso gli uffici dell’ATL di Cuneo, per dare vita al concerto di Ferragosto, un appuntamento importante trasmesso in diretta nazionale sulla Rai”. Inizialmente il concerto, come ogni anno, era previsto sulle montagne. Un’opzione impercorribile, data la necessità di contingentare gli accessi. Bongioanni però non si scoraggia e spiega: “Siccome abbiamo lavorato molto per riaprire un bene di proprietà della Regione Piemonte, ora stiamo lavorando per portare il concerto all’interno della Reggia di Valcasotto, dove c’è un grande cortile, con accessi limitati. L’obiettivo è il 15 di agosto, con la ripresa del turismo che spero sia partita da qualche settimana, vedere una ripresa della nostra libertà, del flusso tra regioni e della ricrescita turistica delle nostre montagne con questo evento”.

 

 

 

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