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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 29 giugno 2020, 16:30

Arrestato "influencer" dello spaccio in zona movida: nascondeva in casa più di un chilo di droga

L'uomo era più volte sfuggito alla polizia. Addosso aveva le chiavi di una soffitta dove nascondeva lo stupefacente. Aveva girato alcuni video-tutorial per spiegare come trasformare la cocaina in crack

Arrestato "influencer" dello spaccio in zona movida: nascondeva in casa più di un chilo di droga

Gli agenti del Commissariato Barriera Milano erano sulle sue tracce da tempo: aspettavano soltanto un sua passo falso. Eppure il giovane senegalese pluripregiudicato, da tempo ormai punto di riferimento per i piccoli spacciatori che ogni weekend si riversano nelle strade della movida, era sempre stato molto attento a non fornire elementi dai quali risultasse il suo traffico.

Ora però il suo “segreto” è stato svelato. Venerdì gli agenti hanno notato il trentacinquenne senegalese al quarto piano di uno stabile in via Buniva. Lo hanno seguito e lo hanno visto mentre si avvicinava alla porta di un appartamento, ha estratto una scheda plastificata dalla cover del suo smartphone, e l'ha aperta. A quel punto è scattata la perquisizione che da esito positivo: dentro sono stati rinvenute, infatti, 33 dosi tra crack e eroina, per circa 30 grammi.

L’uomo è stato trovato anche in possesso di un mazzo di chiavi ma, alla richiesta di spiegazioni, si è mostrato poco collaborativo. Senza desistere, gli agenti hanno studiato i due cellulari in suo possesso e, attraverso una foto che lo ritraeva in una citofoniera, sono risaliti a uno stabile nella vicina via degli Artisti. Lì una delle chiavi in possesso dell’arrestato ha aperto la porta di una mansarda e ha consentito agli agenti di rinvenire altri 300 grammi di cocaina e 190 di crack, in parte ancora da confezionare, in parte già suddivisi in oltre 180 dosi pronte per la vendita al dettaglio. È stata inoltre sequestrata la somma di 500 euro, oltre a due bilancini di precisione e materiale vario utile al confezionamento della sostanza.

Nella memoria dei due cellulari sono stati trovati diversi video tutorial in cui il giovane senegalese, circondato da droga, con tanto di musica accattivante, spiega come trasformare la cocaina in crack, fornendo suggerimenti per eludere i controlli delle forze dell'ordine e spacciare nella zona. Un modo di confezionare il crack del tutto simile è stato poi riscontrato proprio dai poliziotti del Commissariato Barriera Milano poche ore dopo all’interno di un alloggio nella disponibilità di un connazionale del primo arrestato. Il giovane, 27 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato fermato sabato notte subito dopo essere sceso da un taxi in via Malone angolo Monte Rosa. Con sé aveva una tracolla che è stata perquisita: dentro c'era una somma importante di stupefacente, circa 450 grammi (550 dosi di cocaina/ crack). Da accertamenti svolti grazie anche alla compagnia dei taxi i poliziotti sono risaliti a un alloggio in via Santhià, all’interno del quale, oltre a cellophane, lamette, forbici, accendini , bicarbonato di sodio, è stato ritrovato del pentolame intriso di sostanza stupefacente, utilizzata appunto per cucinare la cocaina e trasformarla in crack.

Anche il secondo cittadino senegalese è stato portato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

redazione

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