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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 29 giugno 2020, 14:12

Cuorgnè: paziente sospetto covid aggredisce infermiere al Pronto Soccorso

Il fatto avvenuto nella notte tra sabato e domenica: l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, ora rischia uina denuncia per lesioni

Cuorgnè: paziente sospetto covid aggredisce infermiere al Pronto Soccorso

Un paziente sospetto covid, ricoverato presso l’ospedale di Cuorgnè, ha dato in escandescenza e ha aggredito un infermiere, il quale ha riportato diverse lesioni al volto.

L’episodio, avvenuto nella notte tra sabato e domenica, ha visto il paziente intento a ricevere la visita della compagna, contravvenendo così all’obbligo di isolamento previsto per i casi di coronavirus, necessario per limitare il contagio.

L’infermiere ha colto l’uomo mentre stava chiedendo alla compagna di uscire dalla stanza e di prendere posto nella sala d’attesa del pronto soccorso. Da qui l’aggressione.

Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri. L’aggressore rischia una denuncia per lesioni ed è un personaggio già noto alle forze dell’ordine.

Sull'accaduto è intervenuto anche il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind. "Siamo molto  preoccupati per un fenomeno che era giá  evidente prima dell emergenza covid - dichiara il coordinatore Regionale Nursind Piemonte Francesco Coppolella- Senza una azione determinata crediamo possa solo peggiorare. La prima linea ancora una volta  é chiamata a pagare le conseguenze di un sistema non in grado di tutelare il proprio personale, questa volta non dal virus ma dalle aggressioni"

Nursind ha intenzione di rivolgersi alla Regione Piemonte per "richiedere maggior tutela per la sicurezza del personale infermieristico e non solo". Nel frattempo  Giuseppe Summa ,segretario Nursind di Torino e referente presso l' Asl To4, ha scritto al Direttore Generale Lorenzo Ardissone. "Nella lettera si chiede il potenziamento del servizio di sicurezza, la denuncia d'ufficio nei confronti dell'aggressore e che vengano eliminati i nominativi dalle divise . Si tratta di interventi sicuramente non risolutivi -  conclude Summa, ma che possono aiutare a controllare il fenomeno delle aggressioni".

redazione

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