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Economia e lavoro | 08 luglio 2020, 18:08

Dall'incubatore del Poli a Zucchetti: la storia di Scloby, start up torinese che ha fatto il grande salto

La pmi nata nel 2013 presso I3P si occupa di gestione delle vendite per ristoranti e commercio attraverso il cloud: è stata tra i finalisti per il premio nazionale dell'innovazione e ora entra nel Gruppo che ne ha acquisito il 100% delle quote

Dall'incubatore del Poli a Zucchetti: la storia di Scloby, start up torinese che ha fatto il grande salto

E' la storia paradigmatica di ogni start up, il sogno di ogni innovatore. Un'idea che diventa una piccola impresa, l'arrivo sul mercato e - in alternativa alla possibilità di farcela da soli - l'ingresso nella "famiglia" di un marchio storico e posizionato del settore.

E' quello che è successo a Scloby, una pmi che dal 2013 ha mosso i suoi passi all'interno di I3P, l'incubatore del Politecnico, e che adesso è protagonista di quella che in gergo si chiama "exit", ovvero l'acquisto da parte di una realtà più grande. In questo caso il Gruppo Zucchetti. Non un acquirente casuale (ha preso il 100% delle quote societarie), visto che Scloby si occupa di gestione delle vendite per ristoranti o negozi attraverso l'uso del cloud. Dunque le nuove frontiere digitali.

In particolare, attraverso la piattaforma inventata qui all'ombra della Mole, è possibile attraverso qualunque strumento digitale (dal pc allo smartphone) gestire più canali di vendita, ecommerce compreso, ma anche avere la gestione del magazzino, della fatturazione e così via. Per questa innovazione Scloby è stata anche tra i finalisti del Premio Nazionale dell'Innovazione e ha ricevuto il riconoscimento come Startup dell’anno I3P. 

"L'ingresso nel Gruppo Zucchetti permetterà a Scloby di crescere ancora più velocemente, seguendo le esigenze in continua evoluzione di commercianti e ristoratori - afferma Francesco Medda, ceo di Scloby -. Siamo entusiasti del percorso che stiamo disegnando insieme al gruppo: la lunga esperienza di Zucchetti unita alle più moderne tecnologie utilizzate da Scloby rappresenta il connubio perfetto per ciò che dovrebbe essere un’azienda tecnologica oggi”.

“Scloby si rivolge a un mercato popolato principalmente da piccole e medie imprese, operanti in settori diversi: dalla ristorazione alla vendita al dettaglio, passando per il settore dei servizi e per quello degli artigiani - afferma Angelo Guaragni, amministratore di Zucchetti Hospitality -. La soluzione può essere comunque personalizzata e risponde efficacemente a qualsiasi tipo di esigenza. L’obiettivo è quello di facilitare il processo di digital transformation anche delle attività commerciali, garantendo il pieno rispetto delle norme relative a fatturazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi e assicurando alti standard di innovazione”.

“L’acquisizione di Scloby da parte di Zucchetti rappresenta una grande soddisfazione anche per l’Incubatore - sottolinea Giuseppe Scellato, presidente I3P -: da sempre crediamo nel progetto e nel 2017 abbiamo incoronato Scloby ‘Startup dell’Anno I3P’, sicuri che lo sviluppo della piattaforma avrebbe abilitato nuovi modelli di business e attirato l’attenzione di grandi player del settore”.

Massimiliano Sciullo

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