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Eventi | 08 luglio 2020, 11:12

A Rivoli il recupero di "Scene" nel parco Salvemini, con lastanzadigreta e la sonorizzazione di Giovanna d'Arco

Apre la rassegna questa sera il Ciclo Family Concert per tutta la famiglia, dalle ore 18

A Rivoli il recupero di "Scene" nel parco Salvemini, con lastanzadigreta e la sonorizzazione di Giovanna d'Arco

Prende il via questa sera il cartellone estivo SCENE_Recovery di Rivolimusica, ricostruito ad hoc dopo i mesi di pandemia per recuperare - come suggerisce il titolo stesso - gli eventi di danza, musica e teatro rimasti in sospeso dagli inizi di marco. "Una piccola rinascita per noi - commentano gli organizzatori -, con la certezza di restituire una parte di bellezza della quale tutti necessitiamo".

Si comincia oggi alle 18 nell'Area Estiva del parco Gaetano Salvemini (corso Susa 128, Rivoli) con il Ciclo Family Concert per tutta la famiglia, uno scrigno di avventure mirabolanti pronto a condurre bambini e adulti in un viaggio attraverso terre lontane e vicine, montagne e savane, per conoscere animali meravigliosi e storie entusiasmanti. Al timone la poetica delicata e sognante di Faber Teater, che porta in scena un simbolico quanto palpabile “baule degli animali”, raccolta di storie dedicate ai sentimenti più profondi che scaturiscono dalla variopinta galleria di personaggi, da quelli esotici ai più comuni.

Domani, 8 luglio, sul palco salirà lastanzadigreta, con "Creature selvagge" (targa Tenco per la miglior Opera prima 2017) e un assaggio di "Macchie inutili", il nuovo disco in uscita posticipata al dicembre 2020. Trait d’union e ponte tra i repertori di Alan Brunetta, Leonardo Laviano, Umberto Poli, Flavio Rubatto e Jacopo Tomatis sarà il singolo “Attenzione attenzione”, ispirato alla filastrocca che l’artista e designer Bruno Munari inserì in apertura del suo libro “Le macchine di Munari” (Corraini Editore), raccolta di macchine - da lui sviluppate tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento - "inutili perché non fabbricano, non eliminano manodopera, non fanno economizzare tempo e denaro, non producono niente di commerciabile". Il brano, uscito il 3 luglio su tutte le piattaforme digitali, vuole essere, come l’intero disco, un omaggio al lavoro di Munari e alla sua profetica constatazione: "il mondo, oggi, è delle macchine, fra pochi anni saremo i loro piccoli schiavi". L'evento vedrà la partecipazione del Balletto Teatro Torino.

Chiude questa prima settimana di appuntamenti, sabato 11 luglio, la sonorizzazione del capolavoro di Carl Theodor Dreyer  La passione di Giovanna d'Arco (1928), proposto nella versione originale – restaurata e senza censure – con didascalie interpretate dal vivo da Eleonora Giovanardi. Al pianoforte Stefano Maccagno, pianista e compositore ufficiale del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Al sound design Max Viale, candidato finalisti ai Nastri d’Argento 2018.

Manuela Marascio

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