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Eventi | 15 luglio 2020, 10:24

Torino in acqua insieme a Ventotene: domenica si rema la Regata per l'Europa

Un’iniziativa simbolica a sostegno della campagna “ONEurope: same rights, one Republic”, per chiedere al Parlamento Europeo di aprire una nuova fase costituente. Ritrovo alle 10 al circolo Cerea

Torino in acqua insieme a Ventotene: domenica si rema la Regata per l'Europa

Ben 1700 metri in barca sul Po per rilanciare l'urgenza di aprire una nuova fase costituente e trasformare l'Europa in una Repubblica. È con questo spirito che la Fondazione Benvenuti in Italia e ACMOS, in collaborazione con EuropaNow, danno appuntamento a domenica 19 luglio alle 10 presso il Circolo Cerea, a Torino, per “La Regata sul Po”, in contemporanea alla seconda edizione della “Natalonga per L’Europa” di Ventotene. Un'iniziativa a sostegno della Campagna ONEurope, same rights one Republic.

A Ventotene saranno percorsi 1700 metri a nuoto dall'isola di Santo Stefano alla spiaggia di Calanave di Ventotene, l’isola dove Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi scrissero il Manifesto per un'Europa libera e unita. Alla stessa ora, a Torino, partirà la Regata sul Po con un percorso lungo esattamente 1700 metri: una staffetta ideale tra le due manifestazioni.

L’iniziativa simbolica ha l’obiettivo di riaffermare l'urgenza di impegnarsi nel rilanciare i valori fondanti dell'Unione europea e di rivendicare una nuova Europa, basata sull'uguaglianza dei diritti e dei doveri dei cittadini. Tale obiettivo è oggetto della campagna “ONEurope: same rights, one Republic”, lanciata lo scorso febbraio da una rete internazionale di associazioni e composta da due azioni: una petizione indirizzata al Parlamento Europeo per chiedere l’apertura di una nuova fase costituente e una mozione per i Comuni che vogliano dichiararsi “Città per la Repubblica d’Europa”.

Oggi più che mai, dopo una pandemia che ha provocato decine di migliaia di morti e le cui conseguenze minacciano gli equilibri economici e sociali delle nostre società, occorre ritrovare quel coraggio dei padri fondatori di immaginare cambiamenti radicali, per rilanciare l’Europa e costruire un'Unione fondata sull'uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini, che siano politici, sociali, fiscali o civili. La Natalonga per l’Europa è stata pensata già lo scorso anno per raggiungere simbolicamente a nuoto questo traguardo, ma a causa delle misure sanitarie post Covid, la 2a edizione vedrà una partecipazione limitata a 12 nuotatori, quante le stelle della bandiera europea. Per questo motivo quest’anno è stata organizzata la regata sul Po a Torino: una staffetta ideale da Ventotene a Torino, per costruire insieme l’Europa del futuro.

"La pandemia dimostra quanto è essenziale disporre di un sistema sanitario e sociale come quello europeo. - afferma Eric Jozsef, presidente di EuropaNow! - Ci dimostra anche quanto la solidarietà sia fondamentale per affrontare la crisi. Ma ci insegna anche che non siamo al riparo da sconvolgimenti storici e tragedie. Ed è per questo che dobbiamo riprendere il cammino lanciato dal Manifesto di Ventotene per costruire un Europa che protegga, che sia pienamente unita e solidale".

"In autunno partirà finalmente la Conferenza sul Futuro dell’Europa: una occasione che non possiamo sprecare. Chiediamo in particolare al Parlamento europeo di trovare il coraggio per proporre con forza l’apertura di una nuova fase costituente, che faccia della UE una Repubblica Federale. L’Unione Europea difronte alle crisi che vive non può parlare soltanto di soldi, che pure sono importanti, bisogna che il discorso pubblico reclami quella “comunità di destino” senza la quale i soldi diventano palliativi col fiato corto", afferma Davide Mattiello, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia.

comunicato stampa

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