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Politica | 16 luglio 2020, 16:08

Rivoli, la giunta valuta di uscire dal Coordinamento Comuni per la Pace: il Pd all'attacco del sindaco Tragaioli

Il tema sarà discusso lunedì 20 luglio, in occasione dell'ultima seduta del Consiglio comunale prima dello stop estivo. I Dem: "I tremila euro da risparmiare sono una scusa"

Rivoli, la giunta valuta di uscire dal Coordinamento Comuni per la Pace: il Pd all'attacco del sindaco Tragaioli

Lunedì 20 luglio è calendarizzata a Rivoli l'ultima seduta del Consiglio comunale prima della pausa estiva e già si scalda il clima tra maggioranza e opposizione. In particolare, in consiglieri del Partito Democratico sottolineano come "tra le delibere sulle quali saremo chiamati a discutere, ce n'è una proposta dal sindaco Andrea Tragaioli e dall'assessore Alessandra Dorigo che fa particolarmente male alla Città, il cui oggetto recita: “Coordinamento Comuni per la Pace della provincia di Torino CoCoPa: recesso dalla convenzione”.

"Il CoCoPa è un raggruppamento di più di trenta Comuni piemontesi impegnati nella promozione di una cultura di pace e di non-violenza, nell’educazione alla cittadinanza globale e nella promozione della cooperazione territoriale che vede, da più di vent'anni, Amministrazioni di diverso orientamento politico lavorare unite sui temi della fratellanza, della solidarietà, dei diritti umani e della lotta contro ogni forma di violenza e sopraffazione. Per la sua unicità il CoCoPa è stato, e continua a essere, preso a modello in tutta Italia come un'efficace modalità di gestione dei progetti di cooperazione territoriale".

"Rivoli - proseguono gli esponenti Dem - ha inoltre avuto un ruolo fondamentale nel Coordinamento: tra i Comuni fondatori nel lontano 1995, negli anni è stato capofila di molti progetti che, a fronte di un'esigua quota annuale, hanno sempre restituito al bilancio del Comune e al territorio rivolese cifre nettamente superiori a quelle “investite” nella quota di adesione, senza contare le numerose attività effettuate coinvolgendo le scuole cittadine. I ragazzi rivolesi hanno partecipato a iniziative, solo per citarne alcune, di educazione e di scambio legate ai progetti di cooperazione in Africa, Palestina e Libano, ma anche a progetti locali come Youth for Action e Semi di idee per una terra condivisa sulla promozione dell'autoproduzione, dell'agricoltura locale attraverso la realizzazione di orti scolastici. E tanto ancora si potrebbe fare, con progetti – giusto per fare un esempio tra i tanti possibili – contro il bullismo, il cyberbullismo e la violenza di genere".

"Il motivo di questa scelta secondo il Sindaco e la sua Giunta? I tremila euro annui, che devono essere destinati alle esigenze dei rivolesi e non a esigenze di altri. La giustificazione addotta è del tutto strumentale, tenendo conto che il Comune di Rivoli ha un bilancio di 50 milioni di euro - concludono dall'opposizione -. Per questo, per capire se è vero che il problema sono soltanto i 3 mila euro, il PD di Rivoli aderisce convintamente alla raccolta fondi, lanciata da alcuni cittadini rivolesi, Rivoli resta nel CoCoPa che si pone l'obiettivo di raccogliere entro il Consiglio di lunedì la quota di adesione annuale al Coordinamento. Non vogliamo che la nostra Città, ancora una volta, assurga all'onore delle cronache per una scelta scellerata che, oltre a non tener conto di tutta la storia del Coordinamento, isolerebbe Rivoli dagli altri Comuni distruggendo anni di progetti intercomunali di assoluto valore".

comunicato stampa

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