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Politica | 14 agosto 2020, 18:58

Votazioni Rousseau, gli ex consiglieri del Movimento: "Le stelle sono (s)cadute a San Lorenzo"

Dura lettera firmata da Marina Pollicino, Deborah Montalbano e Aldo Curatella: "L'esito determina la fine e il fallimento del progetto politico del M5S"

Votazioni Rousseau, gli ex consiglieri del Movimento: "Le stelle sono (s)cadute a San Lorenzo"

"L'esito scontato della votazione on-line sulla piattaforma Rosseau per noi consiglieri di minoranza (gruppo misto ex 5 stelle) del Consiglio Comunale di Torino determina e palesa, ancora una volta, la fine e il totale fallimento del progetto politico e sociale del M5S della politica fatta da cittadini non per mestiere e avente lo scopo di rinnovare la società e non uniformarsi ad essa": lo affermano in una nota Marina Pollicino, Deborah Montalbano e Aldo Curatella, ex consiglieri pennellati passati alla minoranza.

"Un progetto che si è ridotto a vuoti slogan a causa di un gruppo di soggetti che ha sacrificato la rappresentanza dei cittadini per assetti di potere e arrivismo personale e politico, annullando la spinta assembleare e collettiva che costituiva le fondamenta del Movimento 5 Stelle" proseguono gli ex consiglieri del M5s.

"Molti si attendono adesso una presa di posizione all'interno del Parlamento, del Consiglio Regionale e, per quanto ci riguarda, soprattutto dal Consiglio Comunale di Torino da parte di coloro i quali si ritengono coerenti e fedeli ai principi e ai valori fondativi  del Movimento, compresi gli attivisti che ci hanno additato e linciato pubblicamente quando denunciavamo e combattevamo dall'interno e poi dall'esterno questa deriva dei vertici e del Movimento stesso. Sarebbe logico attendersi per la Città di Torino, la presa d'atto della sconfitta di svariati consiglieri di Maggioranza e le dovute conclusioni con le dimissioni o il passaggio al Gruppo Misto, smettendo di essere uno strumento ad esclusivo vantaggio politico di Appendino".

"Quali risultati sono riusciti a raggiungere che non siano solo annunci?  Acqua pubblica che rimarrà in forma privata?  Privatizzazione definitiva delle farmacie comunali? Privatizzazione della tangenziale torinese?  Hyperloop per raggiungere Roma alla velocità della luce e prendersi la guida della Nuova Democrazia Cristiana a 5 Stelle?" sono le domande poste da Pollicino, Montalbano e Curatella.

"È arrivato il momento di dimostrare nei fatti quanto da mesi viene lanciato con post o messaggi in chat private e passare dalle parole alle azioni. Noi a detta vostra, i traditori, coloro che erano attaccati alla poltrona, siamo pronti ad andare a casa prima della fine del mandato, a non rientrare a Settembre, liberando Torino da una farsa indecente", conclude la nota dei consiglieri della minoranza, una volta 5 Stelle.

"Siamo curiosi di vedere quanti coerenti, onesti e non attaccati alla poltrona, si faranno avanti".

Andrea Parisotto

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