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Politica | 22 ottobre 2020, 15:02

Stop al Mercato di Libero scambio, Giusta all'attacco di Ricca: "Annuncio inaccettabile, irresponsabile e vigliacco"

L'assessore regionale ha promesso la chiusura dell'area entro metà novembre, la replica di quello del Comune di Torino: "Si vuole creare un problema sociale e di ordine pubblico in piena pandemia. Incredibile"

Stop al Mercato di Libero scambio, Giusta all'attacco di Ricca: "Annuncio inaccettabile, irresponsabile e vigliacco"

"Si vuole creare un problema sociale e di ordine pubblico in piena pandemia. Incredibile". Non usa mezzi termini Marco Giusta, assessore comunale della giunta Appendino, a poche ore di distanza dal sopralluogo che l'assessore regionale Fabrizio Ricca ha fatto nelle zone del mercato di libero scambio in via Carcano promettendo una chiusura entro la metà del mese prossimo.

Giusta prosegue stigmatizzando il metodo usato dall'esponente della giunta Cirio, "favoleggiando su eventuali altre soluzioni in discussione in sede del Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza, ma in realtà scaricando sulle forze dell’ordine, sulla città e sui cittadini la responsabilità di questa scelta. Lo dico chiaramente: non solo è un annuncio inaccettabile, ma irresponsabile e vigliacco".

E la critica dell'assessore comunale va nel dettaglio di questo giudizio così severo: "Irresponsabile perché, come Ricca sa bene, il libero scambio è gestito con tutte le tutele e attenzioni sulla sicurezza richieste agli altri eventi sul territorio, inaccettabile perché l’attività del libero scambio è regolamentato a livello comunale con un regolamento che anche lui ha contribuito a scrivere, e la gestione è l’esito di un bando di quella stessa città della quale l’assessore è anche consigliere, vigliacco perché toglie una fonte di sostentamento ai tanti che in questo periodo hanno perso il lavoro e non sanno come altro dare da mangiare alle loro famiglie e ai loro figli".

"Ma lo sa l’assessore - conclude Giusta nel suo attacco - che ultimamente è aumentata di più del 10% la richiesta di espositori di italiani residenti nella città metropolitana che hanno perso il lavoro? Ma lo sa l’assessore che il libero scambio è un progetto sociale che consente a oltre 1700 espositori a rotazione di portare a casa il minimo sostentamento? Se il sostegno al reddito non rientra – parole dell’assessore – tra le competenze della regione, allora eviti di mettere in discussione modelli funzionanti che quel sostegno lo garantiscono. La Lega si concentri nella gestione dell’emergenza sanitaria e lavorativa che la nostra regione sta attraversando e smetta di fare operazioni di facciata”.

"Non ne posso più delle guerre contro i più deboli per ragioni politiche. L'assessore leghista della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca, fa l'ennesimo inutile annuncio di voler chiudere il mercato del Libero Scambio di via Carcano. Noi non lo permetteremo". Così, su Facebook, la capogruppo M5S al Comune Valentina Sganga. "Non possiamo accettare - afferma - che la Lega, in evidente difficoltà per la disastrosa gestione della sanità, cerchi di spostare l'attenzione sulle spalle degli operatori del mercato e le loro famiglie. Noi alla macelleria sociale per ragioni elettorali diciamo no. La campagna elettorale si fa in un altro modo e Ricca dovrebbe vergognarsi di questa squallida operazione mediatica".

“Il blitz di Ricca sulla chiusura del libero scambio di via Carcano è una pagliacciata arrogante, frutto di un percorso di delegittimazione di progetti condivisi con la città e con la cittadinanza messo in atto dalla destra torinese e dalla Giunta Cirio”, ha attaccato Marco Grimaldi, Capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Regione.

Massimiliano Sciullo

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