Attualità | 27 novembre 2020, 12:49

La festa della comunità romena sbarca online con il film “Regina Maria – Queen Marie of Romania”

L'appuntamento, organizzato da Museo del Cinema e FARMP, prevede la proiezione della pellicola del regista Alexis Sweet Cahill in occasione del 102° anniversario della “Grande Unione”

La festa della comunità romena sbarca online con il film “Regina Maria – Queen Marie of Romania”

La comunità romena, che nella sola Torino conta più di 52mila persone, è pronta a festeggiare il 102° anniversario della “Grande Unione” con un evento online all'insegna dell'arte: le celebrazioni ricorreranno il 1° dicembre, considerata come la data della nascita della nazione grazie all'annessione di alcune regioni tra cui la Transilvania nel 1918, e prevederanno la proiezione del film “Regina Maria – Queen Marie of Romania” del regista anglo-italiano Alexis Sweet Cahill.

La collaborazione inter-comunitaria con i romeni è uno dei fiori all'occhiello della Città di Torino: “Nel corso degli anni - sottolinea l'assessore con delega alla multiculturalità Marco Giusta – abbiamo avuto modo di conoscerci e lavorare insieme per costruire momenti in cui condividere la ricchezza di questi popoli con tutta la cittadinanza. Il percorso avviato e le forti relazioni che abbiamo instaurato rappresentano una delle esperienze più belle e importanti”.

Le parole di Giusta sono condivise anche dai diretti interessati: “Realizzare progetti e idee - commenta la console generale di Romania in Italia Ioana Gheorghias – in un periodo come quello che stiamo vivendo contribuisce a creare una quotidianità nuova ed entusiasmante: a proposito è doveroso ringraziare pubblicamente chi, nel 2020 e non solo, si è mobilitato per scrivere giorno dopo giorno la storia dei cittadini torinesi nativi e acquisiti”.

L'evento è organizzato in collaborazione con la FARM Federazione delle Associazioni Romene e Moldave del Piemonte e con il Museo Nazionale del Cinema di Torino: “L'obiettivo delle partnership - dichiara il presidente della prima Massimiliano Ziella – è quello di aprirsi alla cittadinanza raggiungendo il maggior numero possibile di comunità”. “Sarebbe bello - aggiunge il pari grado del secondo Domenico De Gaetano – organizzare, per il 2021, una settimana di eventi di reciproca conoscenza e interazione tra il cinema italiano e quello romeno”.

Grande protagonista delle celebrazioni sarà, come anticipato in precedenza, il film “Regina Maria – Queen Marie of Romania” sulla storia della sovrana nel periodo immediatamente successivo alla Prima Guerra Mondiale: “È stato un grande onore girarlo - spiega il regista Sweet Cahill – perché rappresenta l'anello mancante di un popolo che si trovava senza un'eredità, un pezzo di storia non raccontato perché negato dal regime di Ceaucescu”.

La pellicola sarà visibile gratuitamente, esclusivamente il 1° dicembre, sulla piattaforma Vimeo On-Demand (canale ABIS Studio) inserendo il codice “promo-festival” (valido per 24h dal momento dello sblocco). È attualmente in fase di definizione, inoltre, una convenzione tra la Città di Torino e il Museo del Cinema per rendere l'evento strutturale e replicarlo in occasione delle principali festività delle altre comunità presenti sul territorio torinese.

Marco Berton

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Giulia Amodeo

Ogni forma d’arte mi affascina e la passione per la scrittura mi accompagna fin dalle scuole Elementari. Nata a Priverno (LT), sono laureata in Comunicazione Interculturale e attualmente studio Comunicazione, ICT e Media. Dopo due anni di scoperta della cultura francese e molti viaggi alle spalle, che mi hanno educata al rispetto e all’amore delle diversità, sono arrivata a Torino, dove vivo ormai dal 2016.

Strade aperte
Questa rubrica nasce convogliando insieme viaggi, scrittura e un’identità culturale fluida e in costante arricchimento grazie all’incontro con l’altro. L'obiettivo è raccontare la multiculturalità che fa di Torino una delle città più ricche e accoglienti. Quartieri carichi di fascino sono popolati da persone di diversa provenienza e cultura. Si parla di storie di vita, di festività nazionali provenienti da tutto il mondo, di lotte pacifiche di natura sociale, di comunità. Culture, ma anche altro, soprattutto con la collaborazione di chi rappresenta le numerose comunità straniere presenti nel territorio piemontese: i Consoli.

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