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Cronaca | 30 novembre 2020, 14:33

Fermato in strada dalla polizia a causa del suo cane, si fa accompagnare a casa dagli agenti che lì scoprono un'attività di spaccio

Fermato anche il vicino di casa, che ha insospettito i poliziotti con un atteggiamento troppo curioso: nel suo appartamento, soldi e droga. Nel corso di altri due controlli, altri tre arresti

Fermato in strada dalla polizia a causa del suo cane, si fa accompagnare a casa dagli agenti che lì scoprono un'attività di spaccio

Zona Madonna di Campagna. Un uomo, cittadino italiano ventisettenne, stava passeggiando in compagnia dei suoi tre cani, uno dei quali senza guinzaglio ne museruola. La Volante lo ha fermato e gli chiesto di esibire i documenti. Lui ha risposto di tenerli presso la propria abitazione, situata a pochi passi dal luogo del controllo. Gli agenti lo hanno allora accompagnato. Una volta entrato a casa, l’uomo si è diretto in cucina per recuperare il documento, l'attenzione dei poliziotti è però caduta su un piattino a centro tavola, al cui interno era sistemata una striscia di quella che poi risulterà essere cocaina, una scheda per suddividerla e una banconota arrotolata. A questo punto l’abitazione è stata interamente perquisita. All’interno di una mensola attaccata al muro, il ventisettenne aveva ricavato un vano dove era stato nascosto un panetto di hashish e un bilancino di precisione. Durante il controllo, un inquilino scendendo le scale dello stabile ha notato la presenza dei poliziotti e, fingendo indifferenza, ha chiesto ai vicini cosa stesse accadendo. L’atteggiamento ha insospettito la pattuglia, che ha controllato l’uomo. Questi, un italiano di 25 anni, ha riferito di essere disoccupato ma alla consegna dei documenti ha svelato un portafoglio pieno di banconote di diverso taglio. Ha anche detto di non abitare lì, mentendo. All’interno dell’alloggio questi aveva nascosto svariati panetti di hashish in una scatola di scarpe. Entrambi gli uomini, con numerosi precedenti di Polizia, sono stati arrestati. Sequestrati in totale oltre 3 etti e mezzo di sostanza stupefacente tra marijuana, hashish e cocaina.

Tutto questo è avvenuto mercoledì scorso. Lo stesso giorno, nel giro di tre ore, altri due interventi della squadra volante hanno portato all'arresto di altri tre soggetti per detenzione di sostanza stupefacente presso le proprie abitazioni.

Avendo avuto notizia di una presunta attività di spaccio in due appartamenti, uno in zona Cenisia e l’altro in Barriera Milano, i poliziotti, dopo alcuni giorni di attività investigative, hanno controllato entrambe le abitazioni. Ad aprire la porta agli operatori, nel primo appartamento, due soggetti: cittadini italiani di 34 anni e 27 anni, rispettivamente proprietario e vicino di casa. Quest’ultimo, notato l’ingresso degli agenti nell’abitazione, ha cercato di liberare velocemente il tavolo da un panetto di hashish già aperto. Durante la perquisizione sono state ritrovate 4 buste di marijuana, 3 panetti di hashish, 1 bustina contenente cocaina, diverso materiale per il confezionamento, 4 taglierini, 5 telefoni cellulari e 2 bilancini di precisione. Diversa sostanza stupefacente è stata ritrovata anche nella dimora del vicino di casa: frammenti di marijuana, hashish e 4 flaconi di fertilizzante. Scattate le manette per entrambi.

All’interno del secondo appartamento in Barriera Milano, appartenente a un cittadino ecuadoregno di 26 anni, i poliziotti hanno rinvenuto barattoli e bustine di marijuana, 10 ritagli di carta contenenti cocaina, 2 bilancini di precisione e 10 pastiglie di tachipirina. L’uomo, con precedenti di Polizia, è stato arrestato.

Il terzo intervento è invece stato effettuato in

 

redazione

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