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Economia e lavoro | 04 dicembre 2020, 17:05

Ristoratori e baristi torinesi in piazza: "Cosí non possiamo più andare avanti"

Il presidente di Confesercenti Banchieri: "Senza aiuti non riusciremo a pagare i debiti contratti per stare in piedi"

Ristoratori e baristi torinesi in piazza: "Cosí non possiamo più andare avanti"

"Cosí non possiamo andare avanti, siamo chiusi dal 26 ottobre e non sappiamo ancora quando riapriremo". Lo ha detto il presidente di Confesercenti Torino Giancarlo Banchieri, che nel pomeriggio insieme a un centinaio di  baristi e ristoratori si é ritrovato in piazza Castello per protestare contro le misure anti-Covid decise dal Governo.

"Chiediamo di poter riaprire il prima possibile anche la sera e condizioni diverse per il 2021 - aggiunge Banchieri - cosí da poter pagare i debiti contratti quest'anno per stare in piedi. Abbiamo debiti con Stato, banche e fornitori e sappiamo già che sarà difficile onorarli".

Amara la conclusione: "Per questo chiediamo, fra le altre cose, una riduzione del costo del lavoro, aiuto sugli affitti e uno sconto sulla tassa dei rifuti".

Marco Panzarella

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