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Eventi | 30 dicembre 2020, 12:06

Museo Egizio, nel 2020 cresciuto esponenzialmente il pubblico online

Boom su YouTube: +1345%. In presenza soltanto 241.139 visitatori: il calo rispetto al 2019 è stato di oltre il 70%

il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco

Christian Greco

Nel 2020 il Museo Egizio, in ottemperanza alle disposizioni governative per contrastare l’epidemia di Covid-19, è rimasto chiuso al pubblico 180 giorni, registrando nelle 185 giornate di apertura - che hanno comunque visto una forte riduzione delle capienze a partire da marzo - 241.139 visitatori, con un calo di oltre il 70% rispetto al 2019.

A fianco del prevedibile calo degli ingressi, però, il Museo ha investito nel public engagement digitale, in particolare nei mesi di chiusura, con una serie di iniziative che hanno fatto registrare una crescita significativa degli utenti coinvolti attraverso il sito e i canali social dell’istituzione. Tra queste vale la pena citare “Le Passeggiate del Direttore”, lanciate a marzo e viste complessivamente da oltre 1 milione e 170mila utenti, nuovi format come #Aks2Curators, dialoghi in diretta con i curatori che hanno raccolto ognuno circa 10mila visualizzazioni, le storie disegnate, la trasmissione radiofonica “Quello che gli egizi non dicono” creata in collaborazione con Radio Ohm, ma anche i contenuti per i più piccoli come la “Stelevisione” (con oltre 56mila visualizzazioni) e le “Storie egizie della sera” promosse dallo Spazio ZeroSei Egizio.

Questi, nel dettaglio, i trend di crescita dei canali digitali del Museo Egizio rispetto al 2019:

- Sito web: 567.860 nuovi utenti, con picchi tra i 7 e i 10mila utenti a marzo 2020 e oltre 47mila clic complessivi sulla pagina con il tour virtuale della mostra “Archeologia Invisibile”
- Youtube: +1345% (da 896 a 12.946 utenti iscritti al canale del Museo)
- Facebook: +22% ( 235.583 follower)
- Instagram: +38% ( 75.447 follower)

"Ringraziamo tutti quanti ci sono stati vicini in questi mesi - dichiara Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio -. In primis i visitatori che, trovando il portone in via Accademia delle Scienze chiuso, ci hanno seguito online, dimostrandoci il loro affetto. Abbiamo sentito la vicinanza dei soci fondatori, che hanno saputo darci anche il ristoro finanziario per colmare, almeno in parte, le ingenti perdite subite E proprio in questi giorni il nostro pubblico si è raccolto attorno a noi e ha saputo farci arrivare un contributo tangibile aderendo con grande entusiasmo alla nostra campagna di fundraising. Grazie al sostegno di tutti siamo pronti a ripartire, e ad accogliere quanto prima il pubblico nelle nostre sale in un 2021 che ci auguriamo  segni davvero un nuovo inizio"

"La nostra attività non si è mai fermata - dichiara il direttore Christian Greco -. Ci siamo presi cura delle collezioni, abbiamo dato ulteriore impulso alla ricerca assolvendo in questo modo al servizio nei confronti della comunità. E ci siamo ingegnati per continuare a comunicare, a tutti coloro fossero interessati, i risultati dei nostri studi. Grazie allo sviluppo di nuovi progetti espositivi siamo pronti ad integrare il percorso di visita e sapremo offrire stimolanti novità a quanti verranno, finalmente in presenza, a farci visita nel 2021, così che il Museo torni davvero a essere la casa di tutti".

comunicato stampa

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