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Cronaca | 21 gennaio 2021, 07:13

Finti poveri, prendevano il reddito di cittadinanza e lo bruciavano tutto nel gioco d'azzardo

Sette le persone denunciate dalla Guardia di Finanza nella zona delle valli di Lanzo e di Cirié. Sottratti all'Inps quasi centomila euro

Persone in coda, mentre un cartello in primo piano riporta la scritta "reddito di cittadinanza"

Le indagini della Guardia di Finanza hanno smascherato sette persone che percepivano il Reddito di cittadinanza senza averne diritto

Percepivano il reddito di cittadinanza, ma non avevano alcun diritto a farlo. E nel frattempo sperperavano risorse enormi giocando d'azzardo su Internet. Ecco perché, su di loro, si è concentrata l'attenzione degli uomini della Guardia di Finanza che, dopo un anno di indagini, ha denunciato sette persone.

Dagli accertamenti effettuati dagli uomini della Tenenza di Lanzo Torinese, si è infatti scoperto che queste persone, facendo finta di essere in una condizione di povertà, erano invece accaniti giocatori d’azzardo, soprattutto sulle piattaforme di on-line, abituati a puntare importi anche notevoli (e comunque non coerenti rispetto alle loro dichiarazioni dei redditi e dunque di bisogno). Mediamente, ciascuno di loro ha bruciato in queste attività somme di denaro fino a 100mila euro.

Ma non solo: dalle indagini è infatti emerso che una delle persone finite nei guai nella documentazione presentata per ottenere il reddito di cittadinanza si è “dimenticato” di essere sottoposto a misura cautelare (fatto che, di per sé, vieta di ricevere il reddito di cittadinanza).

I sette percettori del sussidio, pertanto, tutti residenti nelle Valli di Lanzo e nella zona di Cirié, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea. Rischiano fino a sei anni di reclusione. Gli stessi sono inoltre stati segnalati all’I.N.P.S. per la revoca e la conseguente restituzione degli importi ottenuti illegalmente.

redazione

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