/ Cronaca

Cronaca | 25 gennaio 2021, 23:09

Salvini imputato a Torino per offese alla magistratura: "Attaccai il sistema, non un giudice specifico"

Il leader della Lega per la prima volta in aula nel capoluogo piemontese. "Dissi quelle frasi perché c'era qualcuno che utilizzava le indagini a fini politici"

Salvini imputato a Torino per offese alla magistratura: "Attaccai il sistema, non un giudice specifico"

"Non mi permetteró mai di attaccare un giudice X, posso semmai attaccare il sistema. Quelle frasi le dissi perché c'era qualcuno che utilizzava le indagini della magistratura a fini politici". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, imputato a Torino con l'accusa di vilipendio dell’ordine giudiziario.

I fatti contestati risalgono al 14 febbraio 2016, quando durante un congresso regionale della Lega tenutosi al palazzetto dello sport di Collegno, al quale parteciparono circa un migliaio di persone, l’allora segretario federale della Lega Nord, fra le altre cose, disse: “Difenderò qualunque leghista indagato da quella schifezza che si chiama magistratura italiana, che è un cancro da estirpare".

Risponendo alle domande del pm Emilio Gatti, Salvini ha ricordato che "solitamente quando parlo sono concentrato su quello che dico, non era un comizio pubblico ma un'assemblea riservata a chi aveva un'anzianità di tessera di tre anni. In questi eventi - ha aggiunto il senatore - non facciamo partecipare la stampa, ma non ricordo cosa successe in quella occasione, on ho fatto caso se qualcuno mi stava riprendendo".

Salvini ha poi risposto alle domande del suo legale, Claudia Eccher: "Fortunatamente la magistratura italiana non é solo Palamara - ha detto Salvini - ho numerosi processi a mio carico, avevo e continuo ad avere fiducia nella magistratura".

Marco Panzarella

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium