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Attualità | 24 marzo 2021, 15:27

Mons. Nosiglia ringrazia volontari e associazioni che aiutano i migranti in val di Susa: "Impegno che è esempio per tutti"

"Dopo Pasqua andrò di persona a incontrare queste persone nelle loro sistemazioni, a Bussoleno, Susa e negli altri centri della Valle"

Cesare Nosiglia

Mons. Nosiglia ringrazia volontari e associazioni che aiutano i migranti in val di Susa: "Impegno che è esempio per tutti"

L'arcivescovo di Torino e Susa, mons. Cesare Nosiglia, è intervenuto sulla questione migranti, al confine con la Francia, sottolinenando l'impegno di tutti coloro che si sono adoperati in questi giorni: "Voglio ringraziare, personalmente e pubblicamente,quanti si sono resi disponibili ad accogliere quelle famiglie e persone migranti che si sono trovate senza alcun riparo nei giorni scorsi. In particolare voglio sottolineare il servizio della Croce Rossa e il lavoro di don Luigi Chiampo e delle suore Francescane missionarie di Susa e di tanti volontari. Il loro impegno è diventato un «esempio» per altri che hanno deciso di compiere gesti di accoglienza e di solidarietà".

Ma per Nosiglia "questo cammino è lontano dall'essersi concluso. A Oulx la diocesi ha aperto da oltre due anni una casa che accoglie ogni sera circa 30 persone, provenienti soprattutto dalla rotta balcanica, fra cui molti bambini; è un flusso che non riusciamo certo a interrompere, ma che – in ogni modo - ci interpella. Per questo chiedo alle comunità cristiane della zona ma anche dell’intera diocesi di rendersi ancora solidali. Servono spazi per accogliere, in particolare le famiglie con bambini. Così come servono contributi finanziari. E serve, ancora, il lavoro volontario di chi sta vicino a queste persone, ascolta i problemi e i bisogni, e con questo suscita speranza".

L'arcivescovo di Torino e Susa ha sottolineato che "la diocesi farà la sua parte: ma sono in dovere di chiedere, anche alle  istituzioni e associazioni laiche, uno sforzo ulteriore: alle emergenze che viviamo tutti si aggiungono  quelle  dei bisogni urgenti e umanamente necessari di tanti immigrati che arrivano nel nostro territorio".

"Dopo Pasqua andrò di persona a incontrare queste persone nelle loro sistemazioni, a Bussoleno, Susa e negli altri centri della Valle; andrò anche per ringraziare  quanti si sono prodigati e si prodigano per accogliere e sostenere questi nostri fratelli e sorelle", ha promesso Nosiglia.

comunicato stampa

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