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Viabilità e trasporti | 31 marzo 2021, 16:56

Piazza Bengasi, arriva la proposta integrata di abbonamento per parcheggio e trasporto pubblico

Via i cantieri a fine aprile. Stipulato un protocollo univoco tra Città di Torino, Circoscrizione 8 e Comune di Moncalieri per la gestione dei 400 posti a pagamenti

Cantiere della metropolitana in piazza Bengasi

La zona di piazza Bengasi attende la riqualificazione, ma intanto arriveranno le strisce blu

Una formula integrata per gli utenti che da aprile utilizzeranno la nuova stazione della metropolitana in piazza Bengasi. È la novità presentata oggi dalla Città di Torino con Infra.To e Gtt, che prevede l’attivazione di una tariffa agevolata per fruire del trasporto pubblico locale in abbinamento al parcheggio a pagamento. 

A fine aprile la piazza sarà completamente liberata dai cantieri, mentre già tra il 15 e il 19 dovrebbe essere inaugurata la linea sotterranea. A quel punto saranno creati in superficie 400 posti auto destinati all’interscambio, al costo ordinario di 1 euro l’ora tra le 8 e le 19.30, dal lunedì al venerdì. Sarà però possibile acquistare dei pacchetti Gtt per ottenere sconti vantaggiosi, arrivando, ad esempio, a pagare 1 euro di parcheggio al giorno con un carnet settimanale.

Nessun permesso per la sosta gratuita sarà riservato ai residenti, che tuttavia potranno parcheggiare liberamente in fascia serale e notturna. “Non sappiamo ancora quando avvieremo la sperimentazione con le strisce blu - spiega l’assessora alla viabilità Maria Lapietra -, ma stiamo portando avanti con il Comune di Moncalieri e la Circoscrizione 8 un protocollo condiviso per la gestione univoca dell’area. Quindi partiremo insieme, la decisione sarà unanime”. 

Come annunciato già da tempo, ci sarà invece da aspettare per la costruzione del parcheggio interrato finanziato dal ministero (con un totale di 638 stalli), che consentirà di riavere in piazza Bengasi lo storico mercato, spostato temporaneamente in via Onorato Vigliani. Mentre crescono i malumori tra i commercianti e il quartiere intero attende la risoluzione definitiva di un’epopea quasi decennale. 

Continuiamo ad avere diversi dubbi e timori - ha ammesso il presidente della Circoscrizione 8 Davide Ricca, chiamato a esprimere un parere sul progetto nelle prossime settimane -. Vorremmo preservare la gratuità di quei 400 posti per i residenti, che hanno sopportato per anni i cantieri, perché non è accettabile che ora debbano pagare. Mi chiedo poi quale possa essere il reale utilizzato dei parcheggi in superficie. Sarebbe interessante stimare i flussi in ingresso della metropolitana, non appena partirà. Stiamo parlando di un periodo in cui l’utilizzo dei mezzi è sottodimensionato a causa della pandemia. E poi ci preoccupa il traffico veicolare in entrata sulla rotonda Maroncelli, nodo nevralgico da sempre critico”. 

Ci auguravamo - ha concluso - che partissero prima i lavori dell’interrato. In questo modo ci ritroveremmo con una piazza rifatta, ma destinata a essere nuovamente sventrata per la sua costruzione”.

Voci di dissenso si levano anche dalle file di Forza Italia: "Andavano previste dall’immediato le strisce gialle per i residenti, siamo ancora in tempo per non scontentare tutti - commentano in una nota congiunta Scanderebech, Petrarulo, Rosso e Fontana -. Andava riprogettato il futuro del mercato, in questa maniera rimangono delusi anche gli ambulanti. Per questo motivo abbiamo depositato oggi stesso una mozione che chiede quanto prima di occuparsi di queste criticità e di non lasciare vuoto l'edificio dell'ex Dazio. Con tutti i bonus statali ci sembra impossibile che non si riesca a dare nuova vita allo stabile".

Manuela Marascio

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