/ Cronaca

Cronaca | 13 aprile 2021, 11:50

Tav: la rabbia dei sindaci della Val Susa, stop devastazione territorio

Oggi, alle 16, al piazzale Baraccone San Didero, conferenza stampa organizzata dai sindaci di San Didero e Bruzolo, a cui si uniranno altri primi cittadini e il movimento No Tav

I disordini di questa notte a San Didero /foto Notav Info

I disordini di questa notte a San Didero /foto Notav Info

É davvero inaccettabile che a fronte della grave emergenza sanitaria che tutto il Paese sta vivendo, a cui si aggiunge la mancanza di fondi a sostegno di chi ha perso il lavoro o ha dovuto chiudere la propria attività, il Governo decida di investire ingenti somme di denaro per spostare oltre mille agenti delle forze dell’ordine a difendere Telt, il cui unico scopo è quello di accedere ai nuovi fondi europei, devastando la Valle e condannando a malattie respiratorie e cardiovascolari l’intera popolazione valsusina”. Cosí Sergio Lampo, sindaco di San Didero, dopo i disordini avvenuti stanotte in Val di Susa.

Oggi pomeriggio, alle 16, é in programma una conferenza stampa organizzata dai sindaci di San Didero e Bruzolo, a cui si uniranno altri primi cittadini e il movimento No Tav, che aggiunge: “Siamo accorsi ieri sera sui terreni dell’ex autoporto di San Didero per difendere l’unico polmone verde della bassa valle, dalle ruspe che con arroganza vogliono radere al suolo ettari di alberi. Inoltre, è importante ricordare che il terreno in questione assorbe da circa quarant’anni tutte le diossine dell’acciaieria circostante, pertanto quegli scavi porteranno in circolo materiali inquinanti ed estremamente nocivi per tutte e tutti. È in atto una vera e propria minaccia alla salute per gli abitanti di questa Valle”.

Marco Panzarella

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium