/ Cultura e spettacoli

Cultura e spettacoli | 19 maggio 2021, 13:07

Musica aspettando il vaccino: concerti dal vivo prima di ricevere la dose anti Covid-19 [VIDEO e FOTO]

L’iniziativa nel centro vaccinale dell’UnIversità di Torino, al Rettorato. Geuna: “La musica è parte integrante della nostra vita”. Picco: “Rappresenta un segnale di rinascita”

Musica aspettando il vaccino: concerti dal vivo prima di ricevere la dose anti Covid-19 [VIDEO e FOTO]

Musica classica e composizioni di Franz Schubert, Joseph Haydn e Maurice Revel aspettando la dose di vaccino anti Covid. E’ dalla sinergia tra il conservatorio di Torino, l’Asl Città di Torino e l’Università di Torino che prende il via il progetto “Musica InAttesa”, l’esecuzione di concerti dal vivo con l’obiettivo di allietare i cittadini in attesa di ricevere la dose di vaccino al centro vaccinale del Rettorato di Unito.

A suonare gli strumenti, i ragazzi del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi. L’iniziativa, nata con l’intento di diffondere emozione in un momento considerato particolarmente significativo per i cittadini, parte oggi e accompagnerà le vaccinazioni nei prossimi mesi. Il 21 maggio saranno gli studenti della Scuola di Musica d’Insieme per archi ad esibirsi.

Geuna:"Musica ci accompagna nei momenti più importanti come il vaccino"

La musica è parte integrante della nostra esperienza di vita, ci accompagna nei momenti più importanti e la vaccinazione anti Covid-19 è uno di questi” commenta emozionato Stefano Geuna, rettore magnifico dell’Università di Torino. “L’auspicio è che una bella esperienza e il passaparola possano convincere chi è scettico riguardo al vaccino” rivela Geuna.

Abbiamo dato vita a un’alleanza per fronteggiare la pandemia: questo centro vaccinale ne è la testimonianza e la musica che oggi ascoltiamo, insieme alle persone in attesa del vaccino, rappresenta un segnale di rinascita” è il pensiero di Carlo Picco, direttore generale dell’Asl Città di Torino.

"La musica contribuisce a fissare il giorno del vaccino"

Fondamentale, come detto, il contributo dei giovani musicisti del conservatorio: “Ci piace pensare che i musicisti contribuiscano a fissare nella memoria il giorno del vaccino di nostri concittadini, ma sono certo che anche per loro essere presenti e condividere un momento così importante con chi si accinge a fare un passo atteso da molto tempo sarà una grande emozione” commenta il direttore del conservatorio, Francesco Pennarola.

Andrea Parisotto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium