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Cronaca | 21 maggio 2021, 17:40

L'ultimo saluto di Carmagnola e Racconigi ai giovani Alberto Mercurio e Deni Bellucci

Domani, sabato 22 maggio, e lunedì 24 maggio si terranno i funerali dei due ragazzi vittime dell'incidente a Savigliano

Due ragazzi giovani in fotografia

Alberto Mercurio e Deni Bellucci

La procura ha dato il nulla osta per procedere al rito funebre dei due ragazzi rimasti vittima dell’incidente in frazione Solere, sulla Sp 151, la strada che collega Savigliano a Vottignasco.

A perdere la vita Alberto Mercurio (23 anni) di Carmagnola e Deni Bellucci (18 anni) di Racconigi. Fatale lo scontro con un tir.

Il 23 enne si trovava alla guida della Clio blu, mentre Deni sedeva nel sedile posteriore.

La sorella di Alberto Mercurio, Renata Rosa, 19 anni, viaggiava sul sedile anteriore lato passeggero. A seguito del sinistro è stata trasportata in gravi condizioni con elisoccorso all’ospedale Santa Croce di Cuneo, ma già nelle ore successive al tragico incidente avvenuto intorno alle ore 20 di venerdì 14 maggio,  era stata dichiarata fuori pericolo.  

La giovane Renata era fidanzata con il più giovane della comitiva, Deni.

Insieme frequentavano il Cravetta-Marconi di Savigliano all’indirizzo socio sanitario. Renata era in quarta, mentre Deni in terza e tra le mura della scuola si erano conosciuti. Classe 2003, di Racconigi, con la passione per il calcio, nei primi anni di scuole superiori dopo le medie aveva frequentato il Liceo Ancina di Fossano per poi trasferirsi all'istituto saviglianese. Proprio i compagni e gli insegnanti del Cravetta-Marconi hanno redatto un bellissimo ricordo di Deni e nei giorni scorsi hanno decorato il suo banco a scuola con foto, bigliettini, fiori e candele. "Ce l'abbiamo fatta Deni - si legge in un post su facebook di una delle sue compagne  - Siamo tornati tutti a scuola e nella nostra aula. Poi siamo usciti e ci siamo seduti al sole e al vento. Ti sarebbe piaciuto". 

La coppia di fidanzati insieme al fratello di Renata, Alberto, come spesso facevano, erano partiti da Carmagnola per andare a trovare il padre Antonio Mercurio, che nel luglio 2019 ha rilevato la pizzeria “Ar Colosseo” di Valgrana.  Motivo per cui il figlio Alberto risulta residente nel piccolo comune valgranino, nonostante con la madre abitasse e lavorasse a Carmagnola.

Alberto (nato da madre boliviana e padre italiano a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia) nel comune della Città metropolitana di Torino viveva con la mamma insieme alla sorella e a un altro fratello. Mentre da parte di padre era il penultimo figlio, l’unico maschio, di una famiglia numerosa con sette sorelle.

Da qualche tempo lavorava alla Mc di Carmagnola come operaio. Un lavoro che svolgeva con passione, come ha ricordato a poche ore dalla tragedia il padre Antonio. Appassionato di elettronica e di playstation all’interno della fabbrica carmagnolese veniva spesso interpellato per la sua ottima conoscenza dello spagnolo.

Quella sera del 14 maggio, a Valgrana avevano cenato in anticipo per poter rincasare in tempo a Carmagnola.

E anche a Valgrana è stato appeso il manifesto funebre che annuncia il funerale di Alberto Mercurio a 60 km di distanza.

Il funerale del giovane alla guida della Clio si terrà domani, sabato 22 maggio, alle ore 9,30 presso la chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Paolo Apostoli di Carmagnola. Il feretro sarà poi trasferito a seguito della funzione a Piscine per la cremazione.

I funerali del 18enne Deni invece si terranno lunedì 24 maggio alle ore 15 alla chiesa di San Giovanni di Racconigi.

Daniele Caponnetto - Chiara Gallo - TargatoCn.it

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