/ Cronaca

Cronaca | 31 maggio 2021, 11:44

Cliente visibilmente ubriaco si fa portare in giro per tutta la città, poi riempie di botte il tassista: denunciato

Ha fatto richieste contraddittorie sulla sua destinazione, poi si è rifiutato di pagare e ha aggredito il tassista. Quando la polizia lo ha trovato era stato fermato dalla Guardia di finanza perché molestava i passanti

Cliente visibilmente ubriaco si fa portare in giro per tutta la città, poi riempie di botte il tassista: denunciato

Nel tardo pomeriggio di giovedì, un uomo in completo stato di ubriachezza ha preso un taxi in zona Porta Nuova, chiedendo al tassista di dirigersi presso l’hotel in cui soggiornava, di cui però, non era in grado di riferire l’indirizzo. Dopo pochi istanti, ha invece chiesto di dirigersi all’Allianz Stadium, salvo poi cambiare nuovamente idea durante il tragitto e indicare lo Stadio Comunale come punto di arrivo.

Giunto in corso Agnelli, il tassista ha invitato il cliente, un italiano di 50 anni, a scendere dal mezzo e saldare la corsa. L’uomo si è però rifiutato, dicendo di aver cambiato idea e di voler raggiungere un'altra destinazione non meglio specificata. Al diniego del tassista, il cinquantenne ha dato in escandescenze e, scendendo dall’auto, lo ha colpito con uno schiaffo al volto che lo ha atterrato. Una volta rialzatosi, il tassista è stato nuovamente aggredito con una serie di pugni fino a quando non è riuscito ad allontanarsi, allertando il 112.

Gli agenti del commissariato San Secondo hanno rintracciato l'aggressore in piazzale Grande Torino, dove una pattuglia della Guardia di Finanza lo aveva fermato pochi istanti prima in quanto molesto con i passanti.

Il reo, con numerosi precedenti di Polizia per reati contro la persona, è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, lesioni, insolvenza fraudolenta e sanzionato per ubriachezza molesta.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium