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Cronaca | 04 giugno 2021, 17:57

Denuncia spaccio a Barriera di Milano: attivista di Fratelli d'Italia presa a pugni e calci dai pusher

Il gruppo ha prima tentato di estrarre Verangela Marino dalla sua auto e poi l'ha malmenata. Fratelli d'Italia: "Episodio gravissimo e inaccettabile". Damilano: "Piena vicinanza a una donna capace di sfidare gli spacciatori per amore del suo quartiere"

La donna aggredita

La donna aggredita

Violenta aggressione oggi pomeriggio in Barriera di Milano, in via Montanaro angolo via Sesia, ai danni dell'esponente di zona di Fratelli d'Italia Verangela Marino, mentre era in compagnia del collega di partito Enzo Liardo. La donna, da tempo attiva nel denunciare i fenomeni di spaccio e degrado nel quartiere, è stata riconosciuta mentre si trovava all'interno della sua auto in attesa di sistemare un banchetto. E' stata quindi accerchiata da una trentina di immigrati africani, presumibilmente spacciatori, che l'hanno aggredita con pugni e calci, provocando lividi al volto e graffi profondi ed escoriazioni alle spalle e alle braccia.

Il gruppo ha prima tentato di estrarla dall'auto in cui era seduta e poi l'ha malmenata, colpendo anche Liardo che era accanto a lei. Due degli aggressori sarebbero stati già fermati e identificati dalle forze dell'ordine: si tratta di due stranieri con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti.

"Episodi di questo genere sono gravissimi e inaccettabili - dichiarano la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, l'assessore Maurizio Marrone, l'esponente di Fdi Enzo Liardo e il capogruppo in Circ. 6 Valerio Lomanto -. A Marino esprimiamo tutta la nostra solidarietà e ci auguriamo che altrettanto facciano tutte le forze politiche”.

In Barriera di Milano la situazione è ormai fuori controllo, con una presenza costante e radicata di una criminalità pericolosa e che vorrebbe gestire il territorio come una zona franca. Evidentemente a questi personaggi hanno dato fastidio le iniziative per la sicurezza e contro lo spaccio che Fdi da sempre porta avanti nel quartiere, e che negli ultimi mesi hanno visto organizzare decine di gazebo "No Spaccio" nelle zone più critiche. Siamo e saremo al fianco di Verangela Marino e di tutti i cittadini onesti che non vogliono arrendersi nel vedere i loro quartieri diventare dei cassonetti. In Barriera di Milano, come in tutta Torino, non faremo un passo indietro davanti alle violenze di criminali e spacciatori. L'episodio - concludono da Fdi - è avvenuto alla luce del sole e invitiamo chiunque a supportare le indagini".

"La violenza è la negazione stessa della politica. Sempre e comunque", ha scritto su Twitter la sindaca Chiara Appendino. "Esprimo la più ferma condanna della Città di Torino alle violenze subite dalla candidata di FdI, Verangela Marino".

"Verangela Marino", ha commentato invece il candidato sindaco del Centrodestra Paolo Damilano "è una donna che non ha paura, capace di sfidare gli spacciatori in prima persona per amore del suo quartiere. Una donna che va oltre le parole per portare avanti le sue battaglie è stata aggredita da chi voleva impedire a lei e a Enzo Liardo di parlare in corso Palermo. È stata circondata da decine di persone e anche colpita. Impedire a chiunque di esprimere la propria opinione è un crimine contro la libertà. Esprimo il mio sostegno e la mia vicinanza a Fratelli d’Italia. Saremo sempre al fianco di chi lotta per esprimere le sue opinioni e combatte per rendere Torino più bella".

Comunicato Stampa

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