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Economia e lavoro | 10 giugno 2021, 08:00

Bongioanni rivoluziona il turismo piemontese: “Una proposta di legge per valorizzare il nostro patrimonio” [VIDEO]

Ridisegno delle ATL, poli turistici e Tavolo del Turismo. Ma non solo: la proposta del capogruppo di Fdi per rendere più attuale un impianto legislativo ormai datato 


Paolo Bongioanni, presidente di Fdi Piemonte

Paolo Bongioanni

E’ una vera e propria rivoluzione quella che Paolo Bongioanni intende avviare nel mondo del turismo piemontese. Si spiega così la proposta di legge caricata dal capogruppo di Fratelli d’Italia volta a ridisegnare il sistema turistico, di gestione, di commercializzazione e promozione del Piemonte.

Abbiamo un impianto legislativo che ha più di 20 anni: una legge modificata negli anni dall’assessore Cirio prima e dall’assessore Parigi poi, ma parliamo ancora dell’impianto originario dell’assessore Angeleri del 1997. Ho scritto una proposta innovativa sul palcoscenico nazionale, vedremo se il Consiglio regionale e i vari enti che consulteremo la approveranno” spiega Bongioanni.

D’altra parte, in un momento che vede finalmente la luce in fondo al tunnel della pandemia, la priorità è che il turismo possa ripartire in fretta e che possa farlo al passo con i tempi. Con un sistema riformato. A illustrare la proposta di legge depositata è lo stesso consigliere regionale: “C’è un ridisegno territoriale delle ATL, anche per soddisfare il decreto Madia che impone una soglia minima di un milione di euro di bilancio. Questo comporta inevitabilmente degli accorpamenti per le ATL meno solide, e quindi un nuovo disegno territoriale”. 



Affinché si possa procedere con una promozione efficace, perché il tedesco, il giapponese, l’americano che vengono non vedono i confini amministrativi, dobbiamo superare i limiti campanilistici, di territorio e di competenze amministrative locali per questo, ho diviso il Piemonte in 4 poli turistici: la Città di Torino e Le Terre Reali, che promuoveranno Torino, il settore convegnistico ed il circuito delle residenze sabaude; Le Valli Olimpiche e le Alpi del Mare che si occuperanno di turismo Outdoor estivo ed invernale; Il Distretto dei Laghi, che ovviamente promuoverà il patrimonio lacustre; e L’Enogastronomia e le Colline dell’Unesco, che avrà in carico il turismo del vino e quello enogastronomico” spiega Bongioanni. 

Ogni polo, di fatto, sarà gestito da una ATL, saranno quindi quattro le ATL che avranno il compito di gestire la promozione nazionale e internazionale dei prodotti, per tutto il Piemonte e sostituiranno di fatto la struttura regionale per la promozione turistica: “Ha cambiato spesso nome in questi anni ma non è mai stata incisiva per quanto riguarda la promozione. Promozione che verrà fatta direttamente dalle ATL, ma passando dal Tavolo del Turismo, mentre la DMO regionale meglio si occupi di grandi eventi sportivi” racconta il presidente di Fdi Piemonte.

Nel concreto, il Tavolo del Turismo diventerà un organismo dal doppio ruolo di controllo e di indirizzo, come affermato dallo stesso Bongioanni: “Sarà composto dall’assessore al Turismo, dal direttore dell’assessorato, dal presidente della Commissione Turismo e dai presidenti e direttori di tutte le ATL, oltre a un rappresentante degli enti locali e di UnionCamere: saranno loro a vagliare le proposte presentate dai poli turistici”. 

Altro obiettivo della proposta di legge targata Bongioanni è far diventare l’Osservatorio Turistico, ritenuto anacronistico all’interno di DMO, apparato integrante dell’Ires, istituto di ricerca della Regione Piemonte: “Un provvedimento che consentirà di fornire quelle informazioni sui dati turistici dell’anno precedente che consentano agli operatori e agli imprenditori di programmare le loro attività e promozioni in tempo utile”. Infine verrà dato un peso importante ai Consorzi degli operatori turistici, considerati fondamentali per la parte commerciale, e alle agenzie di viaggio, ritenute indispensabili nell’incoming.

E’ una riforma importante, che qualcuno ha definito devastante. Credo che sia lo strumento utile per lavorare sul tavolo e sul mercato del turismo dei prossimi anni, proprio nel momento in cui iniziamo a vivere la ripartenza: quest’anno sarà ancora un anno dove vivremo un turismo nei 150-1000 km da casa nostra, in un raggio corto che ci permetterà di riscoprire le bellezze di casa nostra.Dal 2022 si ripartirà, ripartiranno le grandi tratte aere turistiche e il mercato turistico internazionale di oltre oceano” racconta il consigliere regionale.

“Dobbiamo essere pronti con offerte competitive, lavorando per prodotti, e non per confini amministrativi, o per collegi elettorali, qui si devono  intercettare i flussi turistici: abbiamo le risorse per poter vincere la partita del turismo, che oggi genera il 15% del prodotto interno lordo del Piemonte ma può generare un valore molto più alto. Sono sicuro che attraverso questo strumento di legge riusciremo a capitalizzarlo” promette Bongioanni

Comunicazione Politica

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