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Cronaca | 15 giugno 2021, 07:31

Smantellata a Mirafiori Sud la banda che da anni terrorizzava i tir nelle aree di servizio: 13 arresti [VIDEO]

La Polizia stradale attribuisce almeno 64 episodi a un gruppo di persone di etnia rom che ogni notte perlustrava la zona del Torinese a caccia di carichi da rivendere ai ricettatori. Ma andavano bene anche case private, supermercati o distributori di benzina

Smantellata a Mirafiori Sud la banda che da anni terrorizzava i tir nelle aree di servizio: 13 arresti [VIDEO]

Tredici persone arrestate, di cui nove finite in carcere e l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al furto di merci trasportate su autoarticolati. Gli agenti della Polizia stradale hanno smantellato una vasta organizzazione che aveva fatto del furto e della ricettazione di merce (rubata mentre veniva trasportata sui mezzi pesanti in sosta o presso ditte), il proprio marchio di fabbrica, con un occhio di riguardo per i ricambi auto e in generale le forniture per l’automotive.

Le indagini sono scattate a ottobre del 2019 dopo una lunga serie di furti su autoarticolati in sosta presso le aree di servizio della rete autostradale dell’area metropolitana torinese. I rimorchi venivano prima "ispezionati" squarciando i teloni con alcuni strumenti da taglio e poi privati del carico.

Uno "stile" che ha portato gli investigatori a convergere su un gruppo di persone (di etnia rom) dimorante nel quartiere Mirafiori Sud di Torino e che, con cadenza pressoché quotidiana, era solito perlustrare “palmo a palmo” le diverse aree di servizio e di parcheggio del sistema autostradale dell’area torinese sfruttando il buio della notte. Il gruppo depredava i mezzi pesanti del carico che veniva, in un primo momento, nascosto all’interno di locali nella sua disponibilità, quindi ceduto ai ricettatori.

Nemmeno il periodo di “lockdown”, tra i mesi di marzo-maggio del 2020, che tra le altre cose ha limitato di gran lunga la circolazione di merci non di prima necessità, ha scoraggiato gli indagati dal porre in essere i loro piani, tanto che - proprio in quel periodo - hanno messo nel mirino le abitazioni private, i distributori di carburante e i supermercati, ai quali sono stati provocati anche ingenti danni alle strutture.

Complessivamente sono 64 gli episodi illeciti per i quali è stato possibile risalire ai colpevoli e sono stati sequestrati beni per svariati milioni di euro. Si tratta per lo più di ingenti quantità di ricambi per auto e di forniture per l’automotive. È così scattata l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 persone: 9 persone in carcere, una gli arresti domiciliari, mentre per un’altra è scattato l’obbligo di dimora e per altre 2 l’obbligo di presentazione.

redazione

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