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Attualità | 01 luglio 2021, 14:36

Rosso indelebile contro la violenza, Torino si unisce al progetto per combattere la discriminazione di genere

L'assessore Giusta: "il muro della violenza può essere infranto da una responsabilità collettiva e la luce che lo attraversa sarà il segno della speranza di un altro presente per tante donne che lo vedranno"

Rosso indelebile contro la violenza, Torino si unisce al progetto per combattere la discriminazione di genere

Rosso indelebile contro la violenza, Torino si unisce al progetto per combattere la discriminazione di genere

Torino si unisce contro la violenza. Il due e il tre luglio, precisamente nella Piazza del centro commerciale Parco Dora, Torino unirà tramite il progetto Rosso Indelebile, promosso oramai da anni dall’Associazione Artemixia, cittadini, soggetti privati ed istituzioni in un grido comune: insieme contro la violenza.

Un grido che vuole sensibilizzare le persone a una partecipazione attiva e a una consapevolezza sempre più profonda sul tema della violenza di genere e domestica, che sta mietendo sempre più vittime e a cui la pandemia ha dato un ulteriore e notevole impulso, così come testimoniano gli ultimi studi e dati regionali, oltre che nazionali sul triste fenomeno. 

L’iniziativa è sostenuta da Circoscrizione 4 Torino, Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio di Consiglio Regionale Piemonte, in collaborazione e con il sostegno di Parco Commerciale Dora, Nova Coop, Charity4All, Centri Antiviolenza E.M.M.A Onlus. Il progetto è tra i quelli selezionati dal bando crowdfunding Eppela +Risorse di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT. 

“Parco Commerciale Dora ha visto nascere nel 2019, proprio dentro i suoi spazi, il progetto Rosso Indelebile. E, da allora, è stato sempre teatro e ospite attivo di molte iniziative di sensibilizzazione contro la violenza di genere e domestica promosse dall’associazione Artemixia in concerto con gli enti e le istituzioni patrocinanti– afferma Emanuele Manca, direttore del Centro -. Tutto ciò ha permesso al Centro di acquistare una valenza sempre più forte come punto di aggregazione per i cittadini, ma soprattutto come punto di riferimento per le donne del territorio che hanno potuto, attraverso queste iniziative, conoscere e capire che la loro solitudine non passa inosservata. Che insieme contro la violenza possiamo fare molto”.

Si parte, quindi, venerdì due luglio alle ore 19.30. All’interno degli eventi gratuiti di Parco Dora live, andrà in scena lo spettacolo “Rosso Indelebile”. Un progetto sociale che attraverso l’arte, vuole mostrare, raccontare, denunciare, gridare il dolore e la paura provocate dalla violenza di genere e domestica. Vuole dar voce a chi non ne ha abbastanza, o non ne ha più. Vuole dare coraggio e supporto a chi non ce la fa. Vuole suggerire una speranza di giustizia, indicare una via di uscita alla vergogna, una cura all’offesa. “Fare sensibilizzazione equivale a tendere una mano a una persona che mai conoscerai in un tempo che mai saprai. E’ un messaggio che può salvare una vita, chiuso in una bottiglia e affidato al mare”. Queste le parole dell’artivista e curatrice Rosalba Castelli.

Sabato tre luglio alle ore 11.30 sarà invece il momento in cui verrà inaugurato, sempre nella piazza di Centro Commerciale Dora il basamento dell’opera Insieme contro la violenza ideata dalle artiste Rosalba Castelli e Anna Olmo. “L’inaugurazione dell’installazione permanente al Parco commerciale Dora è un esempio di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne – afferma la Senatrice Anna Rossomando -.Un fenomeno che ha dimensioni allarmanti in Italia e su cui molto è stato fatto in questi anni, tuttavia molto si deve ancora fare, partendo dal presupposto che non si tratta di una emergenza, ma di un fenomeno strutturale, legato alla profonda disparità ancora esistente tra gli uomini e le donne. Superiamo il gap tra esperienze delle donne e diritti stabiliti dalle leggi. L’opera che, grazie al sostegno di tutte e tutti, verrà eretta su tale base a novembre, rappresenterà l’enorme impronta di una mano che sfonda un muro d’acciaio Corten di tre metri e mezzo, una mano che sarà la somma delle impronte delle tante mani delle persone che si sono lasciate coinvolgere nell’iniziativa perché l’urlo contro la violenza deve essere necessariamente collettivo. 

Marco Giusta, Assessore della Città di Torino  Coordinamento Politiche per la multiculturalità e per l’integrazione dei nuovi cittadini, Politiche per la famiglia afferma: “L’arte nello spazio pubblico introduce un elemento di rottura della quotidianità e permette di riflettere e pensare. Spesso, a livello concettuale ed emotivo, raggiunge corde che normalmente non si riescono a fare risuonare e che hanno la possibilità di produrre un vero cambiamento. Ringrazio Artemixia e le due artiste per questa eccezionale opportunità, parco Dora, Novacoop e Charity4all per il sostegno. Non solo sarà questa un’opera che solleva un tema importante, ma lo farà attraverso un modo innovativo e partecipato: il muro della violenza può essere infranto da una responsabilità collettiva e la luce che lo attraversa sarà il segno della speranza di un altro presente per tante donne che lo vedranno.”

“Fare cultura sul territorio vuol dire anche costruire comunità includenti per promuovere la parità effettiva dei diritti di tutte e tutti – spiega Claudio Cerrato, presidente di Circoscrizione 4-. La Circoscrizione 4 con la coordinatrice Sara Cariola ha scelto di investire parte delle sue risorse in progetti sul contrasto alla violenza di genere e ha sostenuto il lavoro di rete dei soggetti istituzionali e non che operano sul territorio”.

Comunicato Stampa

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