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Attualità | 07 luglio 2021, 13:17

Nonostante il Covid, il Cus Torino chiude la stagione 2020-2021 con un bilancio lusinghiero

Premiate le realtà sportive emergenti legate al mondo universitario

premiazioni cus torino 2020-2021

Nonostante il Covid, il Cus Torino chiude la stagione 2020-2021 con un bilancio lusinghiero

Si è svolta questa mattina presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Torino Cavallerizza Reale, la Conferenza di Chiusura dell’Anno Accademico Sportivo 2020/2021. È stata un’occasione importante per fare un bilancio dell’ultima stagione del Centro Universitario Sportivo torinese, affrontata con numerose difficoltà portate dalla pandemia causata dal Covid che ha messo in seria difficoltà lo sport a livello mondiale, ma anche per presentare i nuovi progetti e il bilancio sociale cussino.
Al termine della cerimonia si è infine tenuta una breve premiazione di chi ha continuato a sostenere il nome del CUS Torino, grazie a risultati sportivi e non, introdotta dal Direttore Generale cussino Andrea Ippolito.

E’ stato donato un omaggio ad una persona che in questi anni è stata vicino al Centro Universitario Sportivo torinese, ha sposato i suoi valori e la sua filosofia, a Direttrice Generale dell’Università di Torino Loredana Segreto. Di seguito i premiati.
CUS TORINO HOCKEY SU PRATO: storica Promozione in serie A1 femminile della compagine guidata da coach Andrea Lagori, hanno ritirato il premio la capitana Sara Agrò e Noemi Di Bella (studentessa di Ingegneria biomedica al Politecnico di Torino).
ATLETICA: è stata premiata in rappresentanza di tutti gli sport singoli del CUS Torino Anna Arnaudo, Campionessa Italiana Assoluta sui 5000 metri piani studentessa di Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino; non presente perchè convocata ai Campionati Europei Under 23 di Tallin.
GIORNALISTA: la Commissione “Sport Universitario” del Centro Universitario Sportivo torinese ha assegnato il premio “Giornalista dell’Anno” al giornalista RAI Giuliano Curti, quale tributo per il suo impegno, e della redazione  da lui rappresentata, per il coinvolgimento, la dedizione e l’operato nei confronti dell’intero sistema sportivo universitario.
DIRIGENTEStefano Ferrero, per il qualificato lavoro svolto in questi anni di storia del Centro Universitario Sportivo torinese e per la crescita dell'Hockey Prato nel mondo universitario torinese e sul territorio nazionale
SPONSOR: è stato premiato BARRICALLA ex title della serie A di volley, che purtroppo come tutti sappiamo a causa l’anno particolarmente difficile ha dovuto rinunciare alla categoria. Il partner non ha però abbandonato il CUS ed è passato alla serie A di RUGBY femminile. Ha ritirato il premio il Presidente del Barricalla Mauro Anetrini.
Al tavolo dei relatori erano presenti Alberto Rainoldi, Vice-Rettore per il Welfare, la sostenibilità e lo sport dell’Università di Torino, Patrizia Lombardi, Prorettrice del Politecnico di Torino, Riccardo D’Elicio, Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese e Marco Chessa, Presidente della Commissione Bilancio e consigliere della Città di Torino che ha portato i saluti della Sindaca Chiara Appendino; durante la conferenza sono stati proiettati due video per celebrare due momenti fondamentali per il CUS Torino: Just the Woman I Am e la scelta di Torino da parte della FISU per i Giochi Mondiali Universitari Invernali FISU 2025 (XXXII edizione dell’Universiade Invernale). La moderatrice della conferenza stampa è stata la giornalista Tatiana Zarik.

Una grande novità è stata introdotta quest’anno dal Centro Universitario Sportivo torinese; si tratta della redazione del primo bilancio sociale, presentato dalla responsabile Marketing e Comunicazione Silvia Carrera, consultabile al seguente link: www.custorino.it/content/files/2021/07/bilancio-sociale-CUS-2021.pdf.

Il Bilancio Sociale è uno strumento attraverso cui certificare la dimensione identitaria, la strategia territoriale ed il profilo etico di un “soggetto collettivo” agli occhi della comunità di riferimento.

Il bilancio sociale si aggiunge al Codice Etico e alla Carta dei Servizi ed è un modo per evidenziare il legame con il territorio e certificare come il Centro Universitario Sportivo di Torino, nel perseguire le proprie finalità, abbia anche contribuito a migliorare la qualità della vita dei membri della comunità in cui è inserito.
Queste le parole di Silvia Carrera: “nell’ambito della stesura del primo bilancio sociale ci siamo soffermati ad individuare gli scenari futuri sui quali l’attività dell’Ente andrà a svilupparsi nel prossimo quadriennio 2021-2025. Abbiamo individuato alcuni obiettivi di miglioramento che ci permettano di lavorare al servizio degli atenei e del territorio per concorrere al raggiungimento degli obiettivi dell'agenda 2030 in allineamento con quelli del PNRR. In linea con quanto prodotto dal CUSI, sono state individuate le componenti di valore sociale assolute presenti nelle attività organizzate dall’Ente: socializzazione, inclusione, benessere, prevenzione e diffusione della cultura dello sport”.

Inoltre l’Ente si è posto l’obiettivo di migliorare nel prossimo futuro, anche in vista delle prossime Universiadi, la promozione in ambito sportivo del sistema torino sul territorio nazionale e internazionale. Siamo convinti che veicolare i marchi dell’Università degli Studi di Torino e del Politecnico di Torino attraverso lo sport agonistico e utilizzare gli atleti come ambassador del sistema universitario possano diventare strumenti di supporto alle politiche di attrattività ed internazionalizzazione degli Atenei. Dalla stagione 2021/2022 tutti i team agonistici universitari non si chiameranno più CUS Torino ma TORINO UNIVERSITARIA.

In ultimo ma non ultimo il Centro Universitario Sportivo torinese ha lavorato offrendo e adeguando i propri servizi a studenti, atleti ed amatori, impegnandosi a migliorare l'impiantistica sportiva e proseguendo l'ormai imprescindibile percorso di digitalizzazione anche in ottemperanza del PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per il raggiungimento degli SDG 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Per quanto riguarda infine le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Tokyo quattro gli atleti che porteranno il sistema universitario sportivo torinese al centro del panorama internazionale: Veronica Silvia Biglia (Paracanoa), Kiri Tontodonati (Canottaggio - causa trasferimento al Centro federale di Roma ora studia Psicologia all’Università di Roma, prima Mediazione Linguistica a Torino), Federico Tontodonati (Marcia - Atletica - studente di Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università degli Studi di Torino) e Davide Re (400 metri - Atletica - studente di Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Torino).

Ha aperto gli interventi il Vice-Rettore per il Welfare, la sostenibilità e lo sport dell’Università di Torino Alberto Rainoldi, il padrone di casa: “Vi porto i saluti del Magnifico Rettore. La sostenibilità è uno dei fattori più importanti che stiamo sviluppando insieme al CUS. Abbiamo dato importanza alla rete, quindi alla connessione online. Abbiamo cercato di stilare delle regole per tornare a praticare l’attività fisica in sicurezza, e questo verrà applicato anche nella nuova dimensione che sta prendendo l’impianto di Panetti, che stiamo ristrutturando insieme. Lo sport è stato il primo ad essere fermato e l’ultimo a ricominciare, quindi stiamo pensando insieme al futuro. Lo sforzo congiunto degli atenei con il CUS è stato quello di migliorare l’offerta, gli universitari hanno infatti oltre 900 ore settimanali spalmate sulle varie attività cussine. Il rinnovo quindi dell’impianto di via Panetti è uno dei punti fondamentali per il miglioramento dell’offerta sportiva agli studenti, ci sarà un sistema di match analysis per gli studenti. Infine l’Università di Torino sta sviluppando due progetti: quello di Healthy Campus, un progetto che spinge il nostro ateneo ad essere sempre più fruibile ed attento al benessere degli studenti, e quello di Dual Career, dedicato agli atleti di alto livello, flessibilità nella didattica e negli esami, un percorso di orientamento personalizzato presso i nostri atenei”.
La parola è quindi passata a Patrizia Lombardi, Prorettrice del Politecnico di Torino: “Grazie per questo invito. Sono lieta di essere qui con voi. E’ stato un anno difficile ma con grandi svolte, per quanto riguarda l’inclusione e la partnership. Un esempio è appunto l’edizione 2021 di Just the Woman I Am. Punto di forza della manifestazione è stata infatti la capacità di unire, accogliere, e quindi far crescere un dialogo costruttivo a livello nazionale. L’evento è stato capofila del progetto di promozione sulla rete RUS, rete delle Università Sostenibili, con mille studenti partecipanti. Il valore formativo dello sport è riconosciuto a livello nazionale, una formazione trasversale che è sempre più riconosciuta dalle nostre università. Questo è un altro degli obiettivi di sviluppo sostenibile. La nostra forza sarà il continuare a lavorare e crescere insieme”.  È stata, quindi, la volta di Marco Chessa, in rappresentanza della Sindaca Chiara Appendino: “Porto il saluto della Città di Torino e della Sindaca. Prima di tutto ci tengo a ringraziare il Centro Universitario Sportivo torinese perché se Torino è considerata la città sportiva e universitaria per eccellenza, il merito è soprattutto del CUS Torino, del Politecnico e dell’Università. Il CUS Torino spesso lavora in quartieri non molto agevoli della nostra città e quindi aiuta la riqualificazione del territorio, offrendo servizi e lavoro ai nostri cittadini. Quando si parla di smart city si dovrebbe parlare anche di sport city, perché penso che l’attività fisica avrà un ruolo fondamentale nelle città del futuro. Ringrazio quindi tutti voi per quello che fate quotidianamente per la Città di Torino”. 

Ha chiuso gli interventi il Presidente Riccardo D’Elicio: “Ringrazio tutti voi per essere qui. sono orgoglioso di avere il mondo accademico al nostro fianco. I nostri atleti dimostrano che si può lavorare, studiare e praticare attività fisica. Io considero i nostri atleti e i 75 anni di storia del CUS un patrimonio, e abbiamo tutti il dovere di salvaguardarlo. I CUS sono nati per legge dello stato italiano per erogare il servizio sport agli atenei. I nostri impianti sono frequentati giornalmente da studenti stranieri o fuori sede che praticano attività fisica per il proprio benessere e per integrarsi. Dobbiamo avere il coraggio di investire e di far crescere il modello, ma dobbiamo comunque mantenere i nostri valori formativi, fondamentali per la crescita dei giovani. La ciliegina sulla torta saranno le Universiadi, un evento che servirà a rilanciare la nostra città e il nostro territorio. Il nostro compito è l’erogazione del servizio sport, chiedo quindi agli atenei di capire come adattarsi alle loro richieste e lo sport cercherà di soddisfare qualsiasi richiesta. Nel 2022 organizzeremo i Campionati Mondiali Universitari di Golf, altro evento che metterà in luce il nostro territorio a livello internazionale. Ringrazio quindi tutti voi e l grande famiglia CUS per quello che fa quotidianamente per lo sport universitario”.

comunicato stampa

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