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Attualità | 19 luglio 2021, 15:18

Movida fuori controllo in piazza Santa Giulia, Comune pronto al giro di vite. Sacco: “Valutiamo altre misure”

Magliano attacca: “Quando c’è il presidio la piazza è controllata, ma quando andate via diventa uno scempio. Ci preoccupiamo davvero della variante Delta con una situazione simile?”

movida in alcune zone di Torino

Non si placa la polemica intorno ai casi di movida fuori controllo

L’eco del Far West di piazza Santa Giulia arriva fino in Coniglio comunale. Le immagini di questo fine settimana, con fuochi d’artificio e risse, sembrano evidenziare come l’ordinanza che vieta il consumo di alcol fuori dai locali e prevede la chiusura dei mini market non abbia al momento portato i risultati sperati.

Magliano: “Ci preoccupiamo così della variante Delta?”

Dura la posizione di Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati, che ha presentato un’interpellanza all’assessore al Commercio Alberto Sacco per chiedere se solo la pandemia sia in grado di limitare la malamovida. “Se fate le ordinanze, dovete poi controllare che vengano rispettate. Quando c’è il presidio la piazza è controllata, ma quando andate via diventa uno scempio”. “Ci preoccupiamo davvero della variante Delta, con una situazione cosi? Riaprite la piazza alle auto, al traffico a questo punto”, ha affermato il consigliere comunale.

Sacco: “Valuteremo altre misure”

L’assessore Sacco, dal canto suo, ha rispedito al mittente la ricostruzione di un’amministrazione assente e distante dal tema movida: “Venerdì sono andato in piazza Santa Giulia con il Prefetto. Il monitoraggio della polizia c’è e finché è rimasto la situazione è migliorata”. Sacco ha poi riferito come i controlli siano frequenti, con una ventina di sanzioni in un 2021 contraddistinto da pochissimi giorni di apertura, causa Covid. 

La Città non ha nessuna intenzione di non cercare di trovare delle soluzioni. Ci sarà fino all’ultimo una grande attenzione sull’argomento movida, al fine di migliorare la situazione” ha ribadito l’assessore. “Abbiamo fatto ordinanze che sono un unicum in Italia, come la chiusura dei mini market e il blocco della vendita d’asporto. Continueremo a farle, nella giornata di domani si riunirà apposta il Comitato per la Sicurezza per valutare altre azioni”, ha concluso Sacco.

Contro la malamovida controlli e ordinanze sono inutili se non si offre una valida alternativa.
In questi anni, come Consigliere, ho provato più volte e invano, a presentare proposte per superare la "malamovida" nei quartieri torinesi attraverso la riapertura o il potenziamento dei punti verdi al di fuori delle vie di quartiere dove risiedono i cittadini", ha dichiarato Damiano Carretto, Consigliere Comunale Movimento 4 Ottobre Torino e candidato Sindaco M4O Torino Verde. "Solo creando nuovi spazi, appositi e dedicati al divertimento notturno sarà possibile dare vita ad una “movida” rispettosa, coinvolgente e conciliante".

Andrea Parisotto

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