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Attualità | 21 luglio 2021, 13:44

Libri, società, storia: con Dirittibus il museo gira sul pulmino i quartieri della città

Fino al 31 ottobre, il progetto itinerante del Museo della Resistenza farà tappa in cinque circoscrizioni, con 160 nuovi volumi per gli utenti delle biblioteche

Dirittibus

Oggi il lancio ufficiale di Dirittibus in corso Telesio

Il Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà diventa itinerante e diffuso, salendo a bordo del Bibliobus - pulmino delle Biblioteche civiche torinesi, finanziato dai fondi AxTO - e facendo tappa fino al 31 ottobre in cinque circoscrizioni, con un programma di attività educative sui temi della salute, del genere, della disabilità, dell'ambiente, delle migrazioni e del lavoro.

Dirittibus, un museo per la città

E' Dirittibus, progetto integrato del Polo del '900 e realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, un museo a quattro ruote che si muove nei territori periferici riunendo quattro aspetti: la mediazione culturale, per entrare in contatto con le persone più in difficoltà; la sensibilizzazione di servizi e offerte; l'empowerment tra gli operatori culturali, che possono migliorare le proprie competenze in termini di accessibilità; il placemaking, per stimolare gli abitanti a immaginare nuovi modi di vivere gli spazi pubblici. 

Empowerment ed educazione civica nei quartieri

"Lo scopo di Dirittibus - spiega il presidente del Museo della Resistenza, Roberto Mastroianni - è di portare i contenuti tradizionali del nostro museo in luoghi solitamente non raggiungibili. Si muove intercettando un pubblico che in altri modi non avrebbe incontrato, per diffondere la cultura dei diritti, della democrazia e della libertà. Una pratica già diffusa in tanti Paesi europei, che siamo felici di poter diffondere anche qui a Torino, riunendo le forze più attive del terzo settore e dell'associazionismo locale".

"Sono felice di vedere finalmente realizzato questo progetto, dopo un lungo lavoro. Le biblioteche - sottolinea l'assessora alla cultura Francesca Leon - sono luoghi in cui si fa conoscenza, e questo esperimento è importante proprio perché consente di portare contenuti e dialogare con gli abitanti. Nella nostra città parlare di diritti è importantissimo, vitale, ma va fatto fornendo i i giusti strumenti di conoscenza, che rappresentino l'oggi attraverso la memoria del passato. Con Dirittibus ci serviamo della storia per guardare in faccia i problemi di oggi".

Appuntamenti fino al 31 ottobre

Dirittibus sosterà ogni settimana nelle circoscrizioni 2, 3, 4, 5 e 8, dal lunedì pomeriggio alla domenica mattina, mettendo a disposizione 160 nuovi volumi acquisiti dalle Biblioteche civiche. Il calendario completo è disponibile sul sito www.museodiffusotorino.it 

Manuela Marascio

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