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Cronaca | 21 luglio 2021, 15:12

Dopo il blitz per ripulirlo, ancora spaccio a Parco Sempione: trovato anche un diario degli orrori

L'intervento della Polizia Municipale ha fatto finire in manette un 34enne marocchino e un 23enne gambiano. Sul posto, anche un quaderno in cui vengono raccontate le storie delle ragazze costrette a prostituirsi per una dose

polizia municipale a parco sempione

Due persone arrestate per spaccio nell'area di Parco Sempione appena ripulita

Droga, degrado e spaccio. Ma anche storie di quotidiana disperazione. Pochi giorni dopo l’intervento di pulizia straordinaria effettuato al Parco Sempione - nel tratto compreso tra via Brenta e il parcheggio Fossata - la Polizia municipale è tornata in quei luoghi per un nuovo blitz, che ha portato all'arresto per spaccio di due persone: un 34enne marocchino e un 23enne gambiano. Ma oltre a questo, è stato trovato anche un quaderno, probabilmente un diario, all'interno del quale venivano annotate le storie di ragazze costrette a prostituirsi per avere una dose di droga.

I vigili hanno sorpreso gli spacciatori mentre si aggiravano con fare sospetto tra le vie che costeggiano il parco, fermandosi di tanto in tanto a parlare con alcune persone, guardandosi costantemente le spalle. Dopo qualche istante, uno dei due - che si spostava su un monopattino - ha avvicinato un altro uomo e insieme si sono inoltrati nel giardino lungo un vialetto che costeggia i campi da bocce, per poi armeggiare alla base di un albero come se stessero cercando qualcosa.

A un certo punto l'altro uomo gli ha consegnato un pacchetto e il cittadino di nazionalità nordafricana si è allontanato in direzione di via Brenta, fino alla fermata GTT di via Ala di Stura, dove si è seduto di fianco a una terza persona alla quale ha ceduto il piccolo oggetto in cambio di una banconota.

È quindi scattato il blitz dei vigili urbani. Sentendosi alle corde, l’uomo di origine nordafricana ha subito ammesso di essere un consumatore con dipendenza da sostanze stupefacenti e che, non avendo disponibilità economica per pagare i suoi vizi, aveva accettato di collaborare con l'altro uomo in cambio di qualche dose per uso personale.

Gli agenti sono dunque tornati su via Brenta per verificare se sotto l’albero ci fosse dell’altra sostanza nascosta. Il sospetto è stato subito confermato dalla presenza dell’altro uomo, seduto sulla panchina alla giusta distanza per fare la guardia al nascondiglio. I ‘civich’ hanno scavato in prossimità di un tappo rosso posto a terra per segnalare l’esatta posizione della merce e, dopo aver rinvenuto un involucro di plastica nero contenente 76 frammenti di sostanza, equivalenti a 19,71 grammi di ‘cocaina’, hanno fermato anche lui. In zona, poi, oltre a siringhe e profilattici, hanno rinvenuto anche il diario, tuttora oggetto di indagini, che lascia ipotizzare storie di giovani ragazze costrette a prostituirsi in cambio di crack.

I due, un trentaquattrenne di nazionalità marocchina e un ventiquattrenne di origine gambiana, sono stati arrestati in flagranza per il reato di ‘concorso nello spaccio di sostanze stupefacenti’.

Il Pubblico Ministero di turno ha poi disposto l’associazione alla Casa Circondariale ‘Lorusso Cutugno’.

redazione

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