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Cronaca | 02 agosto 2021, 19:36

Carceri, le detenute del Lorusso e Cutugno indicono lo "sciopero del carrello"

Non ritireranno il cibo dal 14 al 21 agosto per protestare contro le condizioni pessime in cui versano le prigioni piemontesi

Carceri, le detenute del Lorusso e Cutugno indicono lo "sciopero del carrello"

Le detenute del carcere Lorusso e Cutugno di Torino hanno indetto uno sciopero del carrello: dal 14 al 21 agosto infatti non ritireranno il cibo distribuito all'interno della struttura. Tutto questo per denunciare una situazione penitenziaria che "ormai rasenta la tortura", deteriorata dalla pandemia "che ancora oggi blocca gli incontri fisici senza barriera l'uso di molte aree verdi e obbliga molti detenuti a comprarsi i farmaci da soli".

Lo ha annunciato all'Ansa Rita Bernardini presidente di Nessuno tocchi Caino e componente del consiglio generale del Partito Radicale che oggi ha visitato il reparto femminile del carcere con Mario Barbaro dell'associazione Marco Pannella e con i garanti comunale e regionale Monica Gallo e Bruno Mellano.

"A Torino - ha spiegato Mellano - ci sono 1.332 detenuti a fronte dei 1.044 previsti per legge. Inoltre in Piemonte ci sono di 5 direttori per 13 carceri: impossibile occuparsi dei problemi reali interni".

redazione

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