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Cronaca | 14 agosto 2021, 10:36

Crollo del Ponte Morandi, a tre anni di distanza Genova ricorda le 43 vittime: tra queste, anche una famiglia di Pinerolo

Dieci dei morti, quel giorno, erano piemontesi. A cui si aggiunge un'infermiera che lavorava ad Alessandria. Oggi nel capoluogo ligure la commemorazione dei defunti

Crollo del Ponte Morandi, a tre anni di distanza Genova ricorda le 43 vittime: tra queste, anche una famiglia di Pinerolo

Oggi la terza ricorrenza del crollo del ponte Morandi di Genova nel ricordo delle 43 vittime che nella tragica giornata del  14 agosto 2018 persero la vita.

Il Comune di Genova,  insieme al Comitato Parenti vittime del ponte Morandi, ha promosso una serie di tributi. Nella giornata di oggi sarà dato l’avvio dei lavori per la demolizione degli edifici del futuro parco del Memoriale e si terrà la commemorazione delle vittime.

Era il 14 agosto di circa tre anni fa. La città, ma anche l’Italia intera si è fermata, sconcertata che una struttura del genere potesse rovinosamente crollare. Un crollo che nel cuore di qualcuno ha portato disperazione e dolore, perché su quel ponte, quel 14 agosto maledetto c’erano ben 43 persone a percorrerlo, tra adulti e bambini, che più vedranno il sole.

Tra questi, anche molti piemontesi: Andrea Vittone, Claudia Possetti e i figli di lei Manuele e Camilla Bellasio, di Pinerolo; Cristian Cecala, Dawna Munroe e la piccola Chrystal, di Oleggio (Novara); Alessandro Robotti e Giovanna Bottaro, di Arquata Scrivia (Alessandria); Marta Denisi, originaria di Sant'Agata di Militello, da alcuni anni infermiera ad Alessandria.

Il 25 giugno 2019 è stata posata la prima pietra del nuovo ponte, un momento toccante e commovente per tutti.

Nel giro di un anno, è stato costruito il viadotto del futuro, il nuovo ponte di collegamento e di ricordo, con il nome simbolo della città di Genova: San Giorgio, da grandi imprese dove senza mai sosta, testa e mani hanno sempre lavorato insieme, anche nel mezzo di una pandemia, anche nella notte di Natale. A idearlo è stato l’architetto Renzo Piano che ha donato il disegno alla città di Genova.

È stato costruito con acciaio e calcestruzzo per una lunghezza di circa 1067 metri ed un’altezza di  ben 45 metri. 19 sono le campate e 18 le pile in cemento armato a sezione ellittica. 18 sono anche i lampioni montati sui pali posti al centro della carreggiata. In cima ci sono le luci di segnalazione al traffico aereo.

Così, il nuovo viadotto ha preso vita con l’inaugurazione del 3 agosto 2020.

redazione

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