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Cronaca | 10 settembre 2021, 09:15

Tensioni al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte: No Tav appiccano incendio

Una cinquantina di attivisti hanno tirato pietre contro le forze dell'ordine

Immagine di repertorio

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Nuova notte di tensione in Val Susa tra No Tav e forze dell'ordine. Circa un centinaio di attivisti, alcuni provenienti da altre città per partecipare al campeggio dei giovani contrari alla linea ad Alta Velocità, hanno raggiunto le reti del cantiere di Chiomonte per una "battitura". 

Dopo aver accatastato legname, hanno acceso un rogo con fiamme alte fino a sei metri, che hanno rischiato di bruciare gli alberi. A seguire una cinquantina di manifestanti hanno scagliato pietre contro le forze dell'ordine. Autori del gesto, sino a quanto appurato sinora dalla Digos, alcuni esponenti dell'ala violenta No Tav e del centro sociale Askatasuna. Negli scorsi giorni si erano registrate tensioni al cantiere di San Didero. 

La Val di Susa si sveglia anche oggi sotto le minacce dei No Tav. Piena solidarietà alle forze dell’ordine che anche se in condizioni precarie cerca di difendere il nostro territorio, individuare subito gli organizzatori dell’attacco di stanotte a Chiomonte e sgomberare immediatamente il villaggio dei giovani No Tav arrivati in Valsusa anche da altre città”: così la parlamentare torinese di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.

"Basta con le violenze. Lamorgese cosa aspetta a modificare la norma e ad allargare a 20 chilometri l'area interdetta ai No Tav?". Così Mino Giachino, leader della lista Si Tav Si Lavoro, commentando le tensioni della notte in Valle di Susa. "Celebriamo 150 anni di un Traforo dove nessuno si sognò di andare a buttare bombe o pietre - aggiunge - Dobbiamo fare un'altra Manifestazione dei Si Tav?".

redazione

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