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Eventi | 14 settembre 2021, 14:40

“Costruire un futuro: bambini e sostenibilità”. Arriva a Torino il primo Festival della Sostenibilità

Tra il 15 e il 25 di settembre, in Aiuola Ginzburg, 15 laboratori gratuiti pensati per i bambini, per accompagnarli in un percorso che li sensibilizzi sull’importanza della sostenibilità

“Costruire un futuro: bambini e sostenibilità”. Arriva a Torino il primo Festival della Sostenibilità

Sostenibilità, educazione ambientale, educazione alimentare. Parole che ricorrono sui media ma quanto ne sono a conoscenza i nostri bambini? Da questo pensiero è nato il progetto ‘Costruire un futuro: bambini e sostenibilità’, una serie di appuntamenti gratuiti che insegnino ai giovani ad affrontare con maggior consapevolezza questi temi.


Il progetto, organizzato dall’Associazione Manzoni People, no-profit di genitori nata 10 anni fa all’interno dell’Istituto Comprensivo Manzoni, ha coinvolto alcuni degli attori principali del Torinese quando si parla di sostenibilità. Il Museo A come Ambiente, primo museo legato all’ecologia; CAAT – Centro Agro Alimentare Torino, eccellenza piemontese che da sempre guarda alla sostenibilità con progetti di educational e di supporto alle fasce più deboli della popolazione; Eataly, brand piemontese che con la sua alimentazione di qualità ha fatto conoscere il buono in tutto il mondo; Iren sempre più attento alla sostenibilità e in particolare alla raccolta differenziata (nel progetto parteciperà intervenendo con il Cam, struttura su ruote che insegna ai bambini facendoli toccare con mano e in maniera ludico ricreativa); e Fiab Torino Bike Pride, legato al tema della sostenibilità quando si parla di due ruote (con loro si farà educazione stradale). Guido Gobino interverrà invece come special guest raccontando il suo essere promotore di un’azienda sostenibile (incontro aperto anche agli adulti, il 20 settembre)

Dalla collaborazione dei vari enti e aziende si è andato a strutturare un ricco calendario, tanti appuntamenti gratuiti aventi lo scopo univoco di portare tra i bambini un’educazione che guardi al futuro del quartiere, della città, del pianeta.


Ci sarà, per esempio, tra le proposte dei partner, la lettura critica dell’etichetta con gli educatori di Eataly; si parlerà con CAAT di spreco alimentare, giocando ovviamente. I bikers di Fiab Torino Bike Pride promuoveranno l’uso della bicicletta con laboratori creativi e prove pratiche; Iren interverrà con il suo Cam (appuntamento a cui prenderanno parte anche alcune classi della scuola materna e primaria). Il Museo A come Ambiente parteciperà con il suo contributo laboratoriale tra orti e materiali riciclabili.

E mentre i bambini faranno una degustazione guidata di cioccolato ad hoc con Eataly, Guido Gobino sarà nel cortile della Casa del Quartiere per parlare della sua visione del ‘fare cioccolato’.


Il progetto prevede inoltre l’acquisto di una ciclofficina a torre che potrebbe diventare una dotazione permanente dell’Istituto Comprensivo Manzoni (in previsione di attività didattiche e ludiche da organizzarsi a livello scolastico legate alle due ruote) o dell’Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario.


L’impatto sociale di questo percorso formativo sarà poter contare su bambini più informati, sensibili e consapevoli riguardo al tema della sostenibilità. L’educazione al non sprecare, al riutilizzo, anche dei rifiuti, al rispetto dell’ambiente sarà la base per degli adulti più attenti a queste tematiche e che contribuiranno attivamente dunque ad un mondo migliore. I bambini impareranno anche ad assumersi la responsabilità di concorrere al bene comune, così come indicato da WE.CA.RE.


Il progetto si trova inoltre in linea con alcuni degli obiettivi menzionati dall'Agenda 2030 dell'Onu - Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) per il 2030 - in cui si invitano i cittadini stessi a contribuire ad una trasformazione sostenibile, agendo in sinergia.


L’intenzione è che questo appuntamento sia solo la prima edizione di un Festival che possa coinvolgere sempre più il quartiere di San Salvario e le scuole della zona.


Il tutto è reso possibile grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale e della Regione Piemonte- Direzione Sanità e Welfare -
Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale.

Si ringrazia l’Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario per la collaborazione nella logistica e nella comunicazione dell’iniziativa.

comunicato stampa

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