Moncalieri | 17 settembre 2021, 15:28

Moncalieri, nuova camera calda al pronto soccorso del Santa Croce

Il progetto dell'Asl To5 intende ampliare e umanizzare gli spazi dell’attuale Dea

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Moncalieri, nuova camera calda al pronto soccorso del Santa Croce

Aspettando che l'infinita telenovela relativa al nuovo ospedale unico dell'Asl To5 abbia fine, Il progetto di realizzazione della nuova camera calda (lo spazio in cui arriva l’ambulanza per scaricare il paziente, ndrdell’ospedale di Moncalieri si inserisce nel più ampio progetto di ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso del Santa Croce

Intervento da oltre un milione e mezzo di euro

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a circa 1.700.000 euro, di cui circa 400.000 con fondi relativi al potenziamento della rete ospedaliera a seguito dell’emergenza Covid finalizzati alla realizzazione della camera calda ed al rinforzo del solaio ex parcheggio via Galileo per consentire la modifica della viabilità (quest’ultimo intervento già concluso). 

Nella primavera 2022 via ai lavori di ristrutturazione della Dea

I lavori per la realizzazione della camera calda (pari ad una superficie di circa 100 mq) hanno avuto inizio nel mese di luglio 2021, ad oggi risultano completate le fondazioni e la struttura portante in acciaio. Sono in corso di realizzazione: la tamponatura perimetrale, le opere di finitura interne e gli impianti. La conclusione dei lavori è prevista entro il mese di settembre. 

Nella primavera 2022 è previsto l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’attuale DEA/Pronto Soccorso che potrà pertanto ampliarsi nei locali dell’attuale camera calda e nei locali adiacenti dell’ex Serd. 

"Interventi non più rinviabili"

Il pronto soccorso del Santa Croce necessitava di interventi non più derogabili – ha dichiarato il nuovo Direttore generale dell'Asl To5  Angelo Pescarmona - Si tratta di lavori strutturali che permetteranno di ampliare gli spazi esistenti con percorsi ben definiti e di sicurezza per i pazienti che vi accedono. I lavori sono proseguiti nonostante l’emergenza Covid e senza interruzioni del servizio. Ringrazio gli operatori e tutti quelli che si sono prodigati affinché questo rinnovamento potesse essere attuato”.

Massimo Demarzi

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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