Eventi | 24 settembre 2021, 13:01

Frossasco diventa teatro della ‘Grande Emigrazione italiana’

Domani uno spettacolo promosso dal Museo regionale dell’Emigrazione con l’associazione Pathos di Cantalupa

Il Museo dell'Emigrazione di Frossasco

Il Museo dell'Emigrazione

Domani, sabato 25 settembre, dalle 16,30, il Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo ed il centro storico di Frossasco ospitano la ricostruzione teatralizzata dell’emigrazione storica italiana. Lo spettacolo itinerante, promosso dallo stesso Museo e dall’associazione Pathos di Cantalupa, percorrerà le vie del borgo di Frossasco, riscoprendo le storie di quanti hanno dovuto lasciare il proprio paese alla volta della ‘Merica’.

“Gli attori, dopo aver studiato per settimane i documenti conservati al Museo, rappresenteranno alcune scene di vita quotidiana, spostandosi in giro per il paese” spiega Carlotta Colombatto, conservatrice del Museo. Il viaggio nel tempo, infatti, inizierà dalla riproduzione della storica area mercatale, riportando gli spettatori ad una giornata di fine Ottocento.

La passeggiata, condotta dal gruppo di attori, proseguirà verso la seconda tappa, prevista al lavatoio posto sotto l’arco a Nord, inscenando la decisione di intraprendere il viaggio in nave oltre oceano, che verrà poi drammatizzato alla terza sosta.

Alla quarta ed ultima postazione, davanti all’ingresso del Museo dell’Emigrazione i personaggi prenderanno la parola raccontando di come abbiano fatto fortuna emigrando: “Questo ci insegna come la storia si ripeta e come questa delle emigrazioni intraprese in cerca di una vita migliore si stia nuovamente verificando ai giorni nostri. A questo proposito, verrà proposto un momento di riflessione sul flusso migratorio contemporaneo, introdotto dalla lettura di alcune lettere scritte da migranti”.

Il costo del biglietto è di dieci euro, la prenotazione fortemente consigliata. In caso di maltempo l’evento è rimandato. Per partecipare è necessario essere muniti di Green pass. Per info: 371 116 55 06 – info@museoemigrazionepiemontese.org.

Veronica Signoretta

Leggi tutte le notizie di STORIE SOTTO LA MOLE ›

Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium