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Politica | 29 novembre 2021, 11:10

Stop ai controviali misti bici-auto a 20 Km/h e rivedere le ciclabili, Lega a Lo Russo: "Non sia complice disastro viabilità M5S"

Il Carroccio chiede anche lo stop ai progetti delle piste in via Gorizia e corso Vercelli: "A nord non c’è bisogno di un’autostrada della droga per gli spacciatori che viaggiano spesso in bici"

Maccanti e Ricca

I Consiglieri comunali della Lega intervengono sulla questione viabilità

No ai controviali misti bici-auto a 20 Km all’ora, stop alla realizzazione delle piste ciclabili di corso Vercelli e via Gorizia nella zona di via Tolmino, rivedere l’intera rete della due ruote realizzata dalla giunta Appendino, oltre ai progetti finanziati con il Decreto ciclovie urbane. Sono queste le richieste di una mozione a firma dei consiglieri comunali della Lega Elena Maccanti, Fabrizio Ricca e Giuseppe Catizone.

Nel 2020 +17& di incidenti in bici

Un atto presentato questa mattina, ad alcuni giorni di distanza dall’incidente che si è verificato venerdì pomeriggio sulla pista di piazza Rivoli, dove un ciclista 14enne è stato investito da un’auto.  Se l’amministrazione M5S ha lasciato in eredità circa 100 chilometri in più di ciclabili tra realizzate e deliberate, sono aumentate anche gli incidenti. Come emerge dai dati della Polizia Municipale, nel 2020 -dato più aggiornato, sono stati 374; nel 2019 erano stati 318: in un anno si è registrato un incremento del 17%.

Maccanti: "Stop ai controviali misti a 20 Km/h"

Da qui la richiesta, come ha spiegato la consigliera Elena Maccanti, “di rivedere i punti critici delle ciclabili: oltre a piazza Rivoli, penso a via Nizza e strada Antica Collegno. La giunta Lo Russo deve ancora presentare e approvare le linee programmatiche: noi chiediamo di inserire due emendamenti per verificare l’attuale rete e stoppare i progetti dei controviali misti a 20 Km all’ora. L'attuale sindaco non sia complice del disastro sulla viabilità che ci consegna il M5S".

5 milioni di euro per ciclabili con decreto

L’amministrazione Appendino aveva approvato quattro delibere, per un totale di cinque milioni di euro finanziati dal Decreto ciclovie urbane, che prevedono: la realizzazione di tre assi nuovi a nord (via Lanzo verso Venaria Reale; corso Vercelli verso Settimo Torinese; strada Cuorgnè verso Mappano); tre a sud (via Nizza verso Moncalieri; da piazza Marmolada a corso Bramante; via Gorizia e via Tolmino; via Lancia e via Braccini); un milione di euro per la manutenzione delle attuali ciclabili e un altro per i controviali.

Ricca: "In corso Vercelli non serve autostrada per lo spaccio"

Oltre alla revisione di questi progetti, alla luce delle criticità emerse, la Lega chiede lo stop alla realizzazione della pista nella zona nord di corso Vercelli e a sud in via Gorizia/via Tolmino.  “Voglio ricordare -ha spiegato Fabrizio Ricca - che le passate Circoscrizione 2 e 6, guidate dal centrosinistra, si erano espresse negativamente. C’è bisogno di un ritorno al confronto: in corso Vercelli non c’è bisogno di un’autostrada della droga per gli spacciatori che viaggiano spesso in bici”.  

Catizone: "Sgravi per mondo del commercio con cantieri"

Noi chiediamo un occhio di riguardo al mondo del  commercio: prevedere sgravi e compensazioni per i negozi laddove vengano fatti dei cantieri. Pensiamo sia utile poi fare dei corsi di educazione civica e viaria nelle scuole per i ragazzi” ha concluso Giuseppe Catizone.

Cinzia Gatti

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